Foto di VaccinArte: hub vaccinale al MuMe, museo regionale di Messina

A Messina torna VACCINArte: le date per vaccinarsi al Museo Regionale

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Al Museo Regionale di Messina torna VACCINArte, iniziativa promossa congiuntamente dagli assessorati regionali alla Salute e ai Beni culturali, per proseguire la campagna vaccinale anti-covid e promuovere i luoghi culturali della Sicilia.

Già la scorsa settimana, il Museo Regionale di Messina si era trasformato in hub vaccinale. Il MuMe sarà aperto ai cittadini che hanno intenzione di vaccinarsi nei seguenti giorni:

  • 17 giugno: dalle 18:00 alle 24:00
  • 24 giugno: dalle 18:00 alle 24:00

A Messina torna VACCINArte

Dopo la numerosa partecipazione da parte della cittadinanza durante la prima giornata, il Museo Regionale di Messina – insieme al Commissario per l’emergenza Covid-19 Alberto Firenze – ha deciso di trasformarsi nuovamente in hub vaccinale. I messinesi potranno quindi vaccinarsi (disponibili tutte le tipologie di vaccino) e potranno, gratuitamente, visitare il Museo.

«L’Arte – aveva detto Firenze – promuove la salute e viceversa. VACCINArte è la sintesi di un’idea interessante dal punto di vista culturale e utile per incrementare la campagna vaccinale. Musei e luoghi della cultura, che finora hanno subito direttamente le conseguenze di chiusure prolungate per mesi, hanno accolto la sfida mettendo a disposizione della sanità spazi e competenze. L’occasione della vaccinazione in questi luoghi sarà anche lo spunto per immergersi nelle meraviglie dell’arte, far conoscere le splendide opere racchiuse nei locali del MuMe anche a chi di solito non frequenta questi spazi culturali.

Un modo anche per stemperare la tensione dovuta alla diffusione della pandemia, rilassarsi e godere della bellezza dell’arte e conoscere la storia Anche perché l’arte è uno dei pochi linguaggi universali che riesce a comunicare qualcosa a tutti. Ringrazio gli assessori regionali alla Salute Ruggero Razza e alla Cultura Alberto Samonà, il direttore del Museo di Messina e tutto il personale del MuMe, dell’ufficio commissariale e dell’Asp che hanno reso possibile questa iniziativa».

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