Lucarelli vuole un Messina cattivo: “Per battere il Cosenza serve serenità”

lucarelli4Adesso il Messina non può sbagliare. La gara con il Cosenza, ospite domani pomeriggio al “Franco Scoglio”, vale un’intera stagione. In caso di successo, i peloritani darebbero la stoccata decisiva al discorso salvezza, che diventerebbe matematica in caso di contemporaneo ko di Akragas e Monopoli.

Tutto però diventerebbe più complicato qualora domani il Messina mancasse l’appuntamento con i 3 punti. Cristiano Lucarelli però non si fida dei silani, che anche in questa stagione hanno confermato di essere una solida realtà della Lega Pro: “E’ una partita notevolmente importante, visto che siamo nelle ultime giornate del campionato. Al contrario di quanto abbiamo fatto con il Melfi, dobbiamo cercare di viverla più serenamente. Con la giusta cattiveria, ma senza ansia, senza frenesia, perché altrimenti si può rischiare di avere poca lucidità, come accaduto alla vigilia di Pasqua. Alla squadra chiedo di ripetere dal punto di vista mentale la prestazione di domenica scorsa, dove c’è stato un grande spirito di sacrificio nella fase di non possesso, che ha permesso di potere poi colpire nel momento giusto il Lecce. Sono cose che vedo fare anche alla Juve, dove Dybala e Higuain danno una mano in fase di non possesso, quindi lo chiedo anche ai miei calciatori”.

Lucarelli non vuole che la sua squadra vanifichi quanto di buono fatto a Lecce dove sono arrivati 3 punti d’oro: “Dovremo cercare di vincere – prosegue Lucarelli – anche perché credo che dagli altri campi non ci saranno sorprese. Qualche speranza la nutro sul Foggia, per il resto penso che tutte le altre partite saranno vinte dalle nostre dirette inseguitrici. Non dobbiamo pensare alla penalizzazione, perché era un qualcosa che aspettavamo e comunque non cambia il numero di punti necessari per doversi salvare. Questa squadra ha fatto una grandissima impresa, conquistandone 42 nelle condizioni che tutti sanno. Ho chiesto ai ragazzi se nelle prossime due partite hanno voglia di scrivere la storia, perché quello che è accaduto quest’anno nel bene o nel male è qualcosa di unico nel panorama calcistico e loro hanno la possibilità di diventare degli eroi, perché dopo avere lavorato in condizioni proibitive e fatto 42 punti, ora devono annullare anche la penalizzazione per entrare di diritto nella storia del Messina”.

Il tecnico toscano rivolge poi un pensiero proprio al Cosenza, con cui ha segnato 15 gol in Serie B nel lontano 1995/96: “Cosenza è stato il mio trampolino di lancio nel grande calcio, speriamo che non siano proprio loro i guastafeste di questa già difficile stagione”.

Lucarelli non potrà contare sullo squalificato Rea e sull’infortunato Mancini (problemi muscolari). Torna disponibile Gianvito Plasmati. Calcio d’inizio previsto alle 14,30.

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