ZES. Messina rischia di essere tagliata fuori, necessario l’intervento di Musumeci

Foto della Madonnina del Porto di Messina

ZES Messina. Domani il Presidente della Regione Nello Musumeci, rappresenterà la Sicilia nella conferenza unificata che si svolgerà a Roma. L’importante incontro tra lo Stato e le Regioni è stato previsto per discutere di molte iniziative finanziare tra le quali le ZES: Zone Economiche Speciali. Mentre è già noto che sia Palermo e Catania-Augusta entreranno a fare parte di tale categoria, pare che Messina rischi di essere esclusa.

«È di estrema importanza l’istituzione della Zes a Messina – ha spiegato il Segretario Generale dell’Uil Messina Ivan Tripodi – affinché si possa rilanciare l’economia del territorio messinese. Invitiamo, quindi, il Presidente Musumeci e il governo regionale ad attivarsi concretamente presso la prossima Conferenza Stato-Regioni per rilanciare l’idea relativa all’istituzione di una Zona Economica Speciale messinese»

Anche Sicindustria Messina mostra la sua preoccupazione: «Le motivazioni con le quali si tende a dare la priorità ai bacini portuali di Catania e Palermo non possono costituire un limite per il nuovo Governo Regionale ad attivarsi al prossimo appuntamento a Roma per l’istituzione di una Zona Economica Speciale messinese».

«L’istituzione della ZES a Messina costituirebbe un veicolo imprescindibile per ricostruire le condizioni di una ripresa strutturale dell’economia e dei comparti manifatturieri. E le esperienze già monitorate in altre aree europee dimostrano che proprio i territori maggiormente svantaggiati dal punto di vista della densità industriale possono trarre i maggiori benefici da una politica di attrazione degli investimenti – conclude Sicindustria – chiediamo, quindi, un forte impegno al Governo regionale e a tutte le forze politiche locali nel supportare l’istituzione di questo strumento strategico per la sviluppo dell’intero territorio metropolitano».

A chiedere un fermo intervento del Presidente Nello Musumeci anche i capigruppo Giuseppe Santalco, Elvira Amata, Giuseppe Trischitta, Francesco Pagano, Fabrizio Sottile, Benedetto Vaccarino e Carlo Abbate: «Invitiamo il Presidente a dare precise disposizioni al rappresentante della Regione Siciliana, affinché lo schema di decreto attuativo della Legge 3 agosto 2017 n. 123 preveda la istituzione di una ZES in provincia di Messina per la tipicità rappresentata dal sistema portuale di Messina che in atto risulta schiacciato dall’Autorità Portuale di Gioia Tauro (a cui è collegato) che ha già individuato due ZES, e dal sistema siciliano che già prevede le ZES di Catania e Palermo».

Cosa sono le ZES?

Le Zone Economiche Speciali sono state istituite tramite il Decreto Sud n.91/2017 che mira a favorire la crescita economica nel Mezzogiorno. Sono dei territori del paese, collegati a un’area portuale, destinatari di importanti benefici fiscali e semplificazioni amministrative, concessi per favorire lo sviluppo di imprese già insediate e che si insedieranno. Si tratta di un nuovo concetto per l’economia italiana ma che all’estero è già stato realizzato con successo.

 

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