Wheels on waves: il catamarano accessibile fa tappa a Messina

Foto 03 - Catamarano accessibile Lo spirito di Stella - WOW - Wheels on WavesWheels on waves a Messina. Un viaggio di settemila miglia, oltre 5 mesi in mare per portare, in giro per il mondo, un messaggio di pace e rispetto verso i diritti delle persone disabili.

Da Miami a Venezia, dagli Stati Uniti all’Europa, continua e fa tappa a Messina il viaggio di Andrea Stella e del suo equipaggio a bordo del primo catamarano accessibile, “Lo Spirito di Stella”.

Conferenza di Wheels on waves con Andrea StellaQuesta mattina, presentato dall’Assessore alle Politiche Sociali Nina Santisi, Andrea ha raccontato la sua storia e il percorso di vita che lo ha portato a realizzare Wheels on waves al numeroso pubblico del Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca.

Chi è Andrea Stella?

Nel 2000 Andrea, appena laureato, si trovava negli Stati Uniti quando ha subito l’aggressione che l’avrebbe portato a perdere l’uso delle gambe. «La mia vita è cambiata in un secondo – racconta – e all’inizio non è stata semplice. Poi, spinto dalle persone che mi stavano vicino e da mio padre che, in quanto ingegnere, mi proponeva tutte le risorse che la tecnologia metteva a disposizione per permettermi di tornare a fare quello che amavo, sono andato avanti».

Un suo grande desiderio era poter tornare su una barca a vela muovendosi sulla sedia a rotelle, come prima faceva sulle proprie gambe, ma si è reso conto presto che non esistevano sul mercato imbarcazioni adatte.

Con l’aiuto e il supporto della sua famiglia e dei suoi amici, ha costruito, in 18 mesi, un catamarano realmente accessibile. L’hanno costruito in Italia, sul lago di Como e lo hanno chiamato “Lo Spirito di Stella”.

Foto 02 del catamarano accessibile Lo spirito di Stella

Nel 2003 nasce l’associazione “Lo Spirito di Stella” e nel 2004 la barca compie la sua prima traversata atlantica. Così Andrea si rende conto di come, paradossalmente, sia più semplice attraversare un oceano in barca che una città qualsiasi come Milano o Roma. Nel corso dei quattordici anni di attività dell’associazione, il catamarano ha portato per mare migliaia di persone con disabilità.

«Un’iniziativa pensata per dare a tutti la possibilità di capire che dove non ci sono barriere c’è assoluta integrazione, che la vita va avanti e che si può vivere bene quando non si incontrano quegli ostacoli che invece tocchiamo con mano ogni giorno vivendo in città non accessibili» ha spiegato Andrea.

WOW: Wheels on waves

Foto del logo di Wheels on waves stampato sulla fiancata del catamarano

Nel 2011 la seconda traversata atlantica e tanti altri progetti, corsi e seminari. Si mette così in moto Wheels on waves (WOW): un viaggio in 21 tappe e due continenti, partito ad aprile 2017 che ha portato in giro per il mondo un messaggio di uguaglianza e di promozione dei diritti delle persone con disabilità.

“Lo Spirito di Stella” è salpato da Miami nell’aprile di quest’anno per arrivare a New York, dove il Segretario Generale dell’ONU ha consegnato all’equipaggio la Convenzione dei Diritti delle Persone con Disabilità. Da lì il viaggio è ripreso e, nel mese di settembre, l’imbarcazione è arrivata fino a Roma per consegnare la Convenzione a Papa Francesco.

Il viaggio, ancora in corso, verrà con tutta probabilità replicato già nel prossimo anno e ha coinvolto tantissime persone, cambiando spesso equipaggio, per permettere una maggiore partecipazione. A bordo sono salite centinaia di persone con disabilità e non, militari e civili, di qualsiasi professione, età, cultura, razza e fede. È un progetto aperto a tutti, all’insegna della multiculturalità, della comprensione reciproca e dei diritti umani.

Nel ricordare come molte invenzioni che usiamo quotidianamente, come il telecomando del televisore, siano state create inizialmente per rispondere alle esigenze delle persone con disabilità, Andrea ha salutato il pubblico e chiuso la mattinata con un messaggio rivolto a tutti:

Non fermarsi mai di fronte a ostacoli e barriere,

architettoniche e non.

A rendere ancora più bella la tappa di Messina l’opportunità di visitare il catamarano “Lo spirito di Stella”, ormeggiato alla base navale della Marina, e incontrare l’equipaggio che in questi giorni è ospite dell’imbarcazione.

Foto dell'equipaggio, per la tappa di Messina, del catamarano Lo Spirito di Stella

L’equipaggio de “Lo spirito di Stella”, al centro Andrea Stella

Incontrando l’equipaggio del catamarano scopriamo che il viaggio è stato ben più lungo e variegato di quanto non ci si aspettasse: inizialmente erano previste “solo” 12 tappe ma se ne sono aggiunte altre, tante altre, durante l’avventura e così è stato possibile incontrare molte più persone e raccontare in più luoghi il messaggio che Wheels on waves porta con sé.

Foto 01 del catamarano accessibile Lo spirito di Stella

Durante l’interessante e coinvolgente conferenza stampa di stamane sono intervenuti, tra gli altri: il comandante Legrottaglie, il Caporal Maggiore Capo Andrea Adorno e il Sottocapo Gianfranco Bongiovanni del GSPD (Gruppo Sportivo Paralimpico della difesa), il professor Magaudda del Panathlon club Messina.

 

 

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