Tir a villaggio UNRRA. Traffico bloccato e cittadini esasperati: «Sempre la stessa musica»

Foto traffico bloccato per i tir a villaggio UNRRATraffico in tilt a villaggio UNRRA per il passaggio di due tir, nonostante l’interdizione che vieta il passaggio dei mezzi pesanti nella zona dalle 7:45 alle 8:30, orario di ingresso nelle scuole.

«Sempre la stessa musica», così esordisce il consigliere Libero Gioveni nel raccontare l’accaduto. Sembra infatti che, nonostante l’ordinanza emessa dall’Amministrazione per vietare il transito dei mezzi pesanti, sia ormai una triste abitudine per i cittadini dover fronteggiare il passaggio dei tir a villaggio UNRRA.

«Stavolta, però – sottolinea Gioveni – oltre alla preoccupazione dei tanti genitori degli alunni della locale scuola “Salvo D’Acquisto”, si aggiunge anche la loro legittima ESASPERAZIONE!»

In questo caso, oltre ai ben noti rischi per l’incolumità dei più piccoli, il traffico si è totalmente paralizzato per oltre mezz’ora. Increduli gli automobilisti in transito e particolarmente indignati per l’assenza di vigili urbani che potessero, in qualche modo, gestire l’emergenza.

«Quanto dovrà durare ancora questa incresciosa e pericolosa condizione viaria a villaggio UNRRA? A quale santo dovranno votarsi  i residenti della zona e i genitori dei piccoli della “D’Acquisto” per poter finalmente dormire sonni tranquilli?» si chiede sconsolato Gioveni.

Pur comprendendo le oggettive difficoltà di organico del Corpo Municipale potrebbe essere auspicabile, quantomeno nell’orario 7:45 – 8:30, la presenza fissa di una pattuglia che possa far rispettare l’ordinanza di divieto di transito.

«Mi auguro che, per esempio, venga presto risolta l’ormai nota vicenda dei 23 agenti concorsisti la cui graduatoria scade il 21 dicembre e la cui assunzione sembra sia legata, oltre alla già avvenuta approvazione del Previsionale 2017, anche all’approvazione del Rendiconto 2016, esitato proprio venerdì dalla Giunta. È necessario – conclude Gioveni – trovare soluzioni immediate e definitive, quando c’è in ballo la sicurezza bisogna sforzarsi di compiere le più inumane cose!»

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