Sturniolo scrive un esposto alla Regione sulla Casa del Portuale

Luigi SturnioloEsposto alla Regione del consigliere comunale di Cambiamo Messina dal Basso, Luigi Sturniolo, sulla gestione della Casa del Portuale. L’esponente politico ha fornito anche foto sulle condizioni della struttura prima, durante e dopo l’occupazione degli attivisti del Pinelli che si è conclusa con lo sgombero e l’apposizione dei sigilli. Il comitato Teatro Pinelli ha gestito l’immobile dal 25 aprile 2013 al 18 gennaio 2014 e come segnala Sturniolo: “Ripristinando la funzionalità dell’impianto elettrico, completando i nuovi servizi igienici cominciati e mai finiti dalla cooperativa Italia, eseguendo tutte le opere di manutenzione ordinaria sullo stabile per preservarlo nella sua integrità”. Come si legge nell’esposto inviato agli assessori regionali a Patrimonio, Attività Produttive ed Economia il 17 novembre del 2011 con provvedimento n. 551 dell’assessorato regionale alle Attività Produttive la cooperativa Italia, titolare dell’immobile, è stata posta in liquidazione con nomina a commissario liquidatore del ragioniere Placido Matasso. Nel documento la Casa del Portuale viene ricordato che ospitava la sede legale della cooperativa in via Alessio Valore n. 39 dopo la messa in liquidazione della cooperativa Italia è stato incamerato tra i beni inalienabili della Regione. Il 25 aprile 3013 quando il gruppo Pinelli entrava nell’edificio accertava “Lo stato di abbandono con intere porzioni di impianto elettrico rubato o divelto, l’area esterna invasa da erbe e rifiuti pericolosi di ogni genere e con rischio di danno ambientale trattandosi di fusti di olio industriale, copertoni e materiali ferrosi in genere”. Sturniolo ha chiesto alla Regione se la coop. in liquidazione ha continuato a versare il canone di locazione a suo tempo pattuito e se in caso negativo come mai non è stato ingiunto al commissario liquidatore di liberare i locali dai beni mobili della cooperative e quali rimborsi spesa sono stati corrisposti al commissario liquidatore dalla data della nomina a oggi visto che all’ultimo bilancio depositato (al 31 dicembre 2010) risultano disponibilità liquide – conclude il consigliere – per 44.228 euro di cui 6.142 euro in depositi bancari e 38.086 euro come denaro e valori in cassa. Sturniolo ha inviato l’esposto, per conoscenza, anche all’assessore comunale al Patrimonio. @Acaffo 

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