Salina al primo posto tra le isole minori italiane. Ottenute “5 vele”

vele salina2Salina si conferma a 5 vele ed occupa per il 2015 il primo posto assoluto tra le isole minori italiane. Ad essere premiata con il massimo numero di vele per il nono anno consecutivo da Legambiente e dal Touring Club Italiano è Santa Marina Salina, ma il riconoscimento che premia le località costiere italiane più meritevoli per qualità del mare, per gestione del territorio, per servizi offerti, per accoglienza, per valorizzazione delle produzioni agricole ed eno-gastronomiche e per offerta turistica, rappresenta certamente un importante attestato di qualità per l’intera comunità isolana.

Alla cerimonia di premiazione, tenutasi quest’anno a Milano sul palcoscenico internazionale di Expo, nella Cascina Triulza (un’antica costruzione rurale sede del padiglione della Società Civile), il Comune è stato rappresentato dall’Assessore al Turismo Linda Sidoti. Gli amministratori delle località premiate hanno anche ricevuto il plauso ed i complimenti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita ieri all’esposizione milanese.
La giornata di promozione dell’isola di Salina ha avuto seguito nel pomeriggio nel palazzo storico del Touring Club Italiano, dove si è svolta un cocktail durante il quale i territori premiati saranno presentati attraverso le loro eccellenze eno-gastronomiche. Alla serata è intervenuto, tra gli altri, il Ministro dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini.

“La conferma del riconoscimento – ha commentato il Vice-Sindaco di Santa Marina Salina, Domenico Arabia – vele salina1ripaga ancora una volta una politica che si è confermata attenta ai temi della salvaguardia e della promozione sostenibile del territorio e che ha favorito positive ricadute sul turismo. Chi sceglie Salina nel suo complesso per trascorrere le proprie vacanze, lo fa perché riconosce nella nostra isola una meta accogliente ed organizzata e perché sceglie di godere del mare pulito, di una natura ancora fortunatamente incontaminata e di ottime produzioni agricole”.

“L’impegno è quello di non fermarsi – ha continuato il Vice-Sindaco – e gli obiettivi che ci prefiggiamo per il prossimo futuro sono ambiziosi. Tra i principali c’è sicuramente quello di arrivare ad una gestione del ciclo dei rifiuti che consenta di ottimizzare, potenziandolo, il servizio di raccolta differenziata, introducendo la buona pratica del compostaggio domestico e riducendo la produzione complessiva dei rifiuti non riciclabili da smaltire in discarica, e il tutto all’interno di un percorso comune e concordato tra le tre amministrazioni dell’Isola, che porterà a gravare meno sui cittadini in termini di tariffazione e ottenendo importanti economie da reinvestire sull’intero territorio isolano”.

vele salina3“Tra gli obiettivi che mi stanno a cuore – ha spiegato il Vice Sindaco – devono essere annoverati certamente l’incentivazione delle fonti alternative e rinnovabili sia per la produzione dell’energia elettrica che per lo sviluppo della mobilità sostenibile, e la salvaguardia ambientale, sia in termini di protezione dei litorali e degli abitati sia per quanto riguarda la protezione dei fondali dall’ormeggio selvaggio, mediante un apposito campo boe comunale”.
“Un tema che deve essere sviluppato è certamente – ha concluso -quello legato alla produzione e promozione delle nostre eccellenze agricole: Salina è di fatto l’isola delle cantine(ma non solo) ed è un territorio con una spiccata e storica vocazione all’agricoltura. I nostri produttori hanno avuto la capacità di ritagliarsi degli spazi importanti sul mercato nazionale ed internazionale. Diventa fondamentale pertanto, a mio parere, incentivare l’attività agricola, battezzare nuove iniziative legate alla promozione dei nostri prodotti di qualità e fare il possibile per radicare ancor di più sul nostro territorio quelle già esistenti”.
Ancora una volta – conclude il Vice sindaco – accogliamo le 5 vele come un nuovo punto di partenza , da condividere con tutta la comunità e con tutte le componenti del sistema economico e sociale isolano, e come uno stimolo ad andare avanti lungo la strada della qualitá per fare sempre meglio. Un’isola sostenibile e che offra qualità e servizi omogenei. Un’isola che, nel suo insieme, può oggi orgogliosamente far sventolare le 5 vele”.

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