Oltre 50 milioni di euro di debiti in ATM, De Luca: “Aboliamo il servizio e tutti a casa“

Foto dei bus atm

«Per quanto mi riguarda possiamo abolire il servizio di trasporto urbano e mandare tutti a casa. Vergogna!» si chiude così, con questa provocazione del sindaco Cateno De Luca, la riunione svoltasi ieri con il collegio dei revisori dei conti di ATM, a conclusione della quale è stato rilevato un debito di 54 milioni di euro.

A prendere parte all’incontro svoltosi a partire dalle ore 19.30 di ieri a Palazzo Zanca sono stati, oltre al primo cittadino, il vicesindaco e assessore alla Mobilità Salvatore Mondello e i membri del collegio dei revisori della partecipata.

il sindaco De Luca, la Giunta Comunale e i vertici di ATM in una riunione sul bilancio dell'azienda di trasporto pubblicoChe i conti dell’ATM fossero un problema spinoso, lo avevano evidenziato già qualche settimana fa i sindacati che, a fine agosto, avevano puntato l’attenzione sul bilancio, in rosso, dell’Azienda. Secondo le ultime rilevazioni rese pubbliche dal sindaco De Luca la Società di trasporto pubblico della città dello Stretto avrebbe accumulato «debiti per 88 milioni di euro, compresa la ricostituzione del capitale sociale, e 34 milioni di crediti». Il “buco” che ne risulta sarebbe, appunto, di 54 milioni di euro.

Insomma, una situazione non certo rosea sia per i vertici dell’Azienda che per il primo cittadino, che da poco hanno annunciato l’avvio del nuovo piano di servizio a partire dall’1 ottobre, finalizzato a una maggiore efficienza.

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