Nuova ordinanza antitir. Le Donne determina l’urgenza. Accorinti: “Domani torno al Cavalcavia”

Accorinti tir Cavalcavia 3Siglata nel pomeriggio la nuova ordinanza che vieta il traffico dei tir sbarcati al molo Norimberga dalle navi Cartour. La riunione del sindaco Renato Accorinti con l’assessore ai Trasporti Gaetano Cacciola e il direttore generale Antonio Le Donne ha prodotto il secondo atto dopo quello sospeso per via del ricorso al ministero dei Trasporti dell’Aias, l’associazione autotrasportatori siciliani. 

“Il mio sogno è consegnare alle future generazioni una città senza tir. Tra pochi giorni l’approdo di Tremestieri sarà completo e si tratta di un altro passaggio importante per liberare Messina dai mezzi pesanti. Lavoriamo come sempre nell’interesse esclusivo della collettività e della popolazione per evitare incidenti e vittime nelle nostre strade. Dopo la presentazione di due ricorsi e i provvedimenti amministrativi di Palazzo Zanca, domani mattina sarò di nuovo al Cavalcavia per il bene della città e dei cittadini”: sono queste le dichiarazioni del sindaco, Renato Accorinti, emerse nel corso dell’incontro di oggi pomeriggio a Palazzo Zanca con i giornalisti. Di seguito stralci dei tre atti riguardanti la regolamentazione della circolazione dei veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate. Considerato che ieri, mercoledì 23, sono pervenuti i ricorsi all’ordinanza n. 428/MUV dello scorso 16 luglio dall’Associazione Imprese Autotrasportatori Sicilia (A.I.A.S.), di Catania, nonché dall’impresa di Autotrasporti Galletta Giuseppe di Messina, e che ai sensi dell’art. 74 del D.P.R. n. 495/1992, la proposizione del ricorso sospende l’esecuzione del provvedimento impugnato, il dirigente del dipartimento Mobilità urbana e viabilità, Mario Pizzino, con sua odierna determinazione, fatta salva ogni ulteriore valutazione in ordine alla sussistenza delle condizioni per deliberare la provvisoria esecutività dell’ordinanza, ha disposto la copertura della segnaletica verticale installata in esecuzione dell’ordinanza n. 428/MUV/2014 dello scorso 16 luglio. Successivamente il sindaco, Renato Accorinti, ha decretato che la decisione sulla valutazione della sussistenza delle ragioni d’urgenza che consentano la provvisoria esecuzione al provvedimento impugnato è riconosciuta in capo al segretario generale/direttore generale del Comune, Antonio Le Donne, che proprio per queste ragioni deve esprimersi in data odierna. Infine il segretario generale/direttore generale, Antonio Le Donne, considerato che gli elementi essenziali da tenere in conto per valutare la sussistenza delle ragioni d’urgenza sono quelli contenuti nella deliberazione della Giunta comunale n. 546 dell’11/07/2014 e nell’ordinanza del dirigente n. 428/MUV del 16/07/2014, di seguito sintetizzati: a) contrastare il transito indiscriminato di tutti i mezzi pesanti per elevare la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale a difesa dei diritti e dell’incolumità dei cittadini; b) individuare la decorrenza del provvedimento nel giorno 21 luglio 2014; valutato che la sospensione dell’ordinanza derivante per legge dai ricorsi: a) incide sul contrasto al transito indiscriminato che non ha un termine iniziale attuale da poter differire, essendo invece, tale transito indiscriminato, condizione immanente del modo d’essere della città, per cui ogni sospensione dell’attività di contrasto è di per sé aggravante della predetta condizione immanente; b) incide sulla decorrenza del 21 luglio, stabilita dagli organi deputati del Comune, che è l’ente esponenziale degli interessi bilanciati della comunità locale; determina 1) di riconoscere la sussistenza delle ragioni d’urgenza dell’ordinanza n. 428/MUV del 16/07/2014, conseguendone a) la provvisoria esecutività del provvedimento impugnato; b) il disporsi del ripristino della segnaletica in virtù della reviviscenza dell’ordinanza n. 428/MUV dello scorso 16 luglio; 2) di comunicare ai ricorrenti e alla struttura ministeriale competente l’avvenuta adozione dell’atto di esecuzione provvisoria, ai sensi dell’art. 74, comma 2 del Codice della Strada DPR 285/92; 3) di inviare il presente atto al dirigente Mario Pizzino, al comandante del Corpo della Polizia municipale, Calogero Ferlisi, al Prefetto e al Questore di Messina.

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