Nonno Ascoltami. A Piazza Duomo screening gratuiti per i disturbi all’udito

Per il secondo anno consecutivo anche Messina prende parte alla campagna di prevenzione contro i disturbi dell’udito “Nonno Ascoltami“, i cui dettagli sono stati presentati ieri, durante un workshop che si è svolto nella sala Ovale del Comune di Messina. L’iniziativa, promossa dall’associazione “Nonno Ascoltami Udito Italia” vedrà il suo massimo impegno il 13 ottobre, quando piazza Duomo si trasformerà in un “villaggio” dedicato ai cittadini, con screening gratuiti, giochi e attività finalizzati alla divulgazione della cultura della prevenzione ai disturbi uditivi.

Già lo scorso ottobre, prima data messinese di questo evento, il successo è stato eclatante, con più di 250 screening e con il coinvolgimento di diverse scuole e associazioni. Quest’anno si punta ancora più in alto, la campagna infatti vuol coprire un bacino sempre più ampio di cittadini poiché ancora vi è poca conoscenza delle patologie legate all’udito mentre aumentano i fattori di rischio soprattutto tra i giovani che ascoltano musica e tv ad alto volume.

«Prevenire è meglio che curare – ha detto il Dott. Luigi Bonanno durante il workshop – quindi il check your hearing “Controlla il tuo udito”, la campagna promossa dal Ministero della Salute,  anche attraverso “Nonno Ascoltami” mira a sensibilizzare tutta la cittadinanza offrendo l’opportunità di effettuare controlli gratuiti nelle tende messe a disposizione dalla Croce Rossa, con l’obiettivo di far comprendere che la prevenzione è importante e che allo stesso tempo la correzione dei disturbi migliora la qualità della vita».

La manifestazione, come ha ricordato Giancarlo Alfani, direttore di “Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus”, è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute e realizzata con il supporto dell’OMS e coinvolge le amministrazioni pubbliche, gli ospedali e le associazioni del territorio. «Oggi – prosegue Alfani- con orgoglio e dopo dieci anni dalla prima edizione, possiamo dire di aver effettuato più di 100mila screening!».

Quest’anno Messina ha visto anche il patrocinio del Comune, nella fattispecie dell’assessorato alle Politiche Sociali rappresentato questa mattina dall’assessore Alessandra Calafiore, la quale ha espresso la sua volontà di sostenere e supportare tale iniziativa nella nostra città e si è compiaciuta dei risultati ottenuti lo scorso anno.

Presente all’incontro anche il dott. Giacomo Caudo, presidente nazionale FIMMG il quale ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa che reputa “straordinaria” in quanto indirizzata al miglioramento della qualità della vita. L’ipoacusìa è  un problema di salute importantissimo, spesso misconosciuto. Parecchie infatti sono le  persone che hanno problemi di udito che si ripercuotono nella vita di relazione, come nel caso degli anziani che non riescono a dialogare e si rifiutano di riconoscere questo deficit.

Sull’ipoacusia nei bambini e sull’importanza di estendere lo screening in età prescolare sono intervenuti il prof. Bruno Galletti, direttore dell’Unità Operativa di Microchirugia Auricolare del Policlinico e il dott. Enzo Milone, direttore dell’UOC dell’Ospedale di Milazzo.

L’on. Elvira Amata, componente della VI Commissione Sanità della Regione Sicilia, presente all’evento,  ha evidenziato come  l’uso scorretto dei dispositivi audio mettono a rischio l’udito e i giovani sono purtroppo i soggetti più vulnerabili.

Erano inoltre presenti alcuni rappresentanti di scuole e associazioni cittadine che coopereranno in questa campagna che vedrà il clou ad ottobre. Tra questi  la prof. Giusy Costa, in rappresentanza dell’I.C. “Paino-Gravitelli”, la prof. Giusy Gambino, referente dell’I.C. “Pascoli-Crispi”, la referente “Nonno Ascoltami” per le scuole di Messina Liliana Venuti, il dott. Giuseppe Trovatello, segretario della Consulta Comunale delle Organizzazioni Sociali, il prof. Basilio Maniaci, presidente dell’Università della Terza Età, l’arch. Michele Palamara, in rappresentanza dell’associazione “Amici dello Jaci”, la prof. Rosellina Zamblera Crisafulli, presidente dell’Ammi e il dott. Maurizio Provenzano, presidente del Lions Club Messina Ionio.

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