Messina Social City: “Errori madornali”. Gioveni chiede provvedimenti disciplinari per una Dirigente

libero gioveni - consigliere comunale - messina

Un “errore madornale” nella stesura del contratto di servizio potrebbe inficiare i rapporti nella regolamentazione dei servizi fra il Comune e la Messina Social City. A segnalarlo, tra gli altri, il consigliere Libero Gioveni, che, per vederci chiaro e chiedere eventuali provvedimenti, si è rivolto al Segretario Generale Rossanna Carrubba e al Sindaco Cateno De Luca.

L’“errore”, stando a quanto riportato dall’esponente del PD messinese, sarebbe stato commesso dal Dirigente del Dipartimento Servizi Sociali del Comune di Messina, Loredana Carrara e, in seguito, riconosciuto dal Segretario Carrubba nel corso della seduta della Commissione Bilancio di lunedì 6 maggio.

«Ascoltare dalla viva voce del “notaio dell’Aula” – racconta Gioveni –  e garante di tutti gli atti amministrativi sia della Giunta che del Consiglio Comunale, che un Dirigente ha condotto un’azione amministrativa errata che rischia seriamente di inficiare i rapporti nella regolamentazione dei servizi fra il Comune e la Messina Social City non poteva di certo passare in cavalleria, almeno per quanto mi riguarda!».

«Nulla di personale nei confronti del Dirigente – continua Gioveni – ma chiedere la ratifica di un atto al Consiglio che se anche avvenisse, non si avrebbe comunque la certezza di come si possa sanare il “vulnus” dei restanti 12 giorni scoperti dal 1 al 12 marzo, rasenta davvero l’inverosimile».

Secondo il consigliere uno dei motivi principali per cui si è verificata questa situazione è stata la data prematura con cui si è dato avvio all’attività della nuova agenzia comunale a capo dei servizi sociali: «La fretta di aver voluto a tutti i costi far partire dallo scorso 1 marzo l’attività dell’agenzia evidentemente ha giocato i classici “brutti scherzi”, e chi ne è responsabile, specie se lautamente remunerato, deve pagare».

Vista la gravità dell’errore, Gioveni sostiene che debbano essere applicati i giusti provvedimenti disciplinari nei confronti di Loredana Carrara e chiede anche un eventuale intervento del Sindaco: «Se non ci pensa il Segretario Generale, ci pensi direttamente il Sindaco De Luca, che forse, se non fosse stato troppo distratto in queste ultime settimane dalla campagna elettorale per le Europee, avrebbe evitato questo “abbaglio amministrativo” e, perché no, forse anche la bocciatura ieri sera in Aula della delibera di variazione di Bilancio da lui stesso presentata».

«A prescindere dalle posizioni politiche personali o di gruppo  – conclude il consigliere – (personalmente lunedì scorso ho votato a favore della variazione di Bilancio ma poi è venuto meno il numero legale) ritengo che gli interessi della città da parte del suo Sindaco debbano avere l’assoluta priorità rispetto a quelli di una campagna elettorale condotta fuori porta».

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