Messina. Riaprono i cancelli della scuola Pascoli-Crispi

Aula della scuola pascoli-crispi dopo i lavori a seguito dell'incendio del 4 dicembreMessina. Tornano a sedere sui propri banchi gli alunni della scuola Pascoli-Crispi, che riapre oggi i cancelli dopo la chiusura di un mese e mezzo avvenuta a cavallo delle festività natalizie.

Il sopralluogo dell’ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) dello scorso venerdì 21 gennaio ha infatti dato esito positivo, sancendo l’agibilità della struttura. Così, nella mattinata di oggi, gli studenti della scuola primaria e secondaria di I grado hanno potuto svolgere tranquillamente la normale attività didattica all’interno dell’edificio. Le sezioni F e G della Scuola Secondaria di I grado restano ancora dislocate nel plesso Juvara per consentire all’Ufficio di Dirigenza di riorganizzarsi e provvedere al trasporto dei banchi e degli arredi nelle aule del Pascoli-Crispi.

A causare la chiusura della scuola è stato l’incendio divampato nel pomeriggio dello scorso 4 dicembre a seguito del cortocircuito di una fotocopiatrice. Da allora gli studenti si sono trovati a dover passare diversi giorni senza poter svolgere la regolare attività didattica e, successivamente, sono stati ospitati dagli istituti vicini. I lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza sono iniziati prima delle festività e si sono conclusi nel giro di un paio di settimane.

Al rientro dalle vacanze natalizie si è pensato fosse tutto risolto, ma così non è stato: i genitori hanno subito segnalato la presenza di fuliggine all’interno della struttura, che il 10 gennaio è stata chiusa nuovamente su indicazione dell’ASP per procedere a ulteriori lavori di pulizia e messa in sicurezza. Una seconda ditta è stata incaricata di avviare i lavori, che si sono conclusi nei giorni scorsi, e con il benestare dell’Azienda Sanitaria Provinciale e la riapertura delle aule di oggi l’odissea della Pascoli-Crispi sembrerebbe essersi finalmente conclusa.

(52)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *