Lettera elettorale in favore della Musolino: l’Agcom bacchetta De Luca

Doccia fredda per il sindaco di Messina Cateno De Luca, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) dà ragione al Movimento 5 Stelle che, lo scorso maggio, aveva presentato un esposto contro la famosa lettera elettorale inviata dal Primo Cittadino a ridosso delle elezioni europee 2019 per invitare i cittadini a votare la candidata Dafne Musolino, assessore all’Ambiente della sua Giunta.

La lettera in questione, inviata a 300 mila messinesi tra città e provincia durante la campagna elettorale, aveva generato subito un’ondata di polemiche, culminata nella decisione del Movimento 5 Stelle di rivolgersi direttamente all’Agcom. Francesco D’Uva, Valentina Zafarana, Grazia D’Angelo e Antonio De Luca, portavoce pentastellati, il 22 maggio 2019 hanno quindi presentato un esposto il cui esito è stato rivelato nelle scorse ore.

Secondo l’Agcom la lettera elettorale inviata dal sindaco Cateno De Luca in favore della candidata alle europee Dafne Musolino violerebbe a tutti gli effetti il comma 1 dell’articolo 9 (Disciplina della comunicazione istituzionale e obblighi di informazione) della legge 28/2000 (Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica), secondo il quale: «Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni».

La lettera inviata ai messinesi dal Primo Cittadino, in cui lui stesso invitava a votare la candidata di Forza Italia da lui sostenuta Dafne Musolino, non come privato ma, come si legge nella missiva, “in qualità di Sindaco della Città Metropolitana di Messina” – punto del documento evidenziato dall’Agcom stessa – avrebbe quindi, secondo l’Autorità, violato la norma in questione.

Cosa succede adesso? Adesso il sindaco Cateno De Luca, a meno che non decida di impugnare l’atto, dovrà pubblicare sulla pagina principale del Comune di Messina il provvedimento dell’Agcom.

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