Fabrizio Sottile: «Il Comune rifiuta il soccorso a una cagnolina incinta investita»

randagiTra le tante incurie e mancanze che caratterizzano la nostra città,  quella denunciata dal capogruppo di Siamo Messina, Frabrizio Sottile, si presenta anche come disumana: una cagnolina, incinta, investita da un auto, lo scorso 9 maggio, rifiutata dal canile di competenza comunale. Atteggiamento che ha portato alla sofferenza dell’animale e alla morte di alcuni cuccioli; «una situazione triste e ingiusta» afferma il consigliere. Tutto questo apre una dovuta parentesi sulla condizione del randagismo a Messina e sulla carenza di strutture ben organizzate atte a far fronte al fenomeno.

Per sfatare qualsiasi dubbio, Sottile ricorda che «la legge 281/91 prevede che i cani vaganti e i canili pubblici sono di proprietà e gestione del Comune e che lo stesso deve occuparsi del loro benessere». Inoltre, il 23 maggio scorso, l’ex esperto alla tutela degli animali del Comune, Tancredi Rizzotti, ha depositato un esposto alle Procura della Repubblica di Messina affinché si facesse chiarezza sull’incidente della cagnetta travolta dall’auto e abbandonata al suo destino.

La questione del randagismo è molto sentita in città: «Si segnalano presenze di branchi di cani randagi che si aggirano indisturbati con evidente pericolo per la pubblica incolumità nonché  per la salute pubblica». Alla luce di tutto questo, Sottile chiede chiarimenti all’Amministrazione, che «ha sempre messo in risalto l’amore e la passione per gli animali», sulla gestione del canile comunale e dei canili in convenzione e sul servizio di accalappiacani comunale; di avviare un’inchiesta interna per accertare la responsabilità della vicenda del cane investito e lasciato senza cure; sulla programmazione che si intende adottare per mettere in funzione un eventuale servizio di pronto soccorso h24, affinché in casi simili si possa intervenire immediatamente e salvare la vita ai nostri amici a quattro zampe.

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