Emergenza rifiuti a Messina. Dall’1 dicembre mezzi scortati dalla Polizia Municipale

foto del sindaco cateno de luca sopra una pila di rifiuti durante l'emergenza rifiuti a MessinaMessina. Per tutto il mese di dicembre 30 squadre della Polizia Municipale scorteranno i mezzi di MessinaServizi Bene Comune durante la raccolta della spazzatura in città. Ad annunciarlo è stato il sindaco Cateno De Luca, sceso nuovamente in campo per verificare lo stato dell’emergenza rifiuti a Messina.

«Pronte 30 squadre per scortare dal 1 al 31 dicembre tutti mezzi di raccolta e gli addetti al servizio – ha scritto su Facebook il Primo Cittadino. Nel frattempo, procederemo ad acquistare e installare GPS su ogni mezzo».

Insomma, il Sindaco sembra pronto a tutto per risolvere la crisi che da settimane ha investito la città dello Stretto, anche a «svolgere gratuitamente il ruolo di direttore generale della Società». Questo, dopo aver “tastato con mano” le condizioni in cui ancora – dopo settimane – versa la città e dopo aver ricevuto una testimonianza riguardante presunte pratiche illecite perpetrate da alcuni dipendenti.

«Non volevo crederci, ma ora comincio ad avere qualche sospetto sulla fondatezza di quanto mi è stato riferito» così, infatti, Cateno De Luca ha commentato un messaggio che gli sarebbe arrivato nei giorni scorsi in cui, in sostanza, si denunciavano alcuni comportamenti scorretti portati avanti presumibilmente dagli allora dipendenti di MessinAmbiente e riproposti oggi all’interno della nuova Azienda.

Ecco quanto riportato dal Sindaco riguardo la gestione della raccolta rifiuti: «In sostanza due lavoratori hanno detto che è una tecnica che a Messinambiente hanno sempre fatto prima di Natale per farsi autorizzare lo straordinario».

«Rallentano la raccolta – si legge sulla pagina Facebook del Primo Cittadino – in modo tale che poi per risolvere la crisi bisogna fare i doppi e tripli turni, e a dicembre si prendono anche fino a 5 mila euro tra straordinario e bonus. Mi hanno detto che di solito arrivano così a fare 100 ore di straordinario, che tutto viene deciso dai capi servizio che danno ordine di “andare a 1”, che significa che il lavoro che potrebbero fare in un giorno, lo fanno in 4 giorni, lasciando cumuli di spazzatura in posti nevralgici. E se qualcuno tra i lavoratori si rifiuta, lo mettono a turno dalle 21.00 alle 3.00 di notte e gli fanno le peggiori angherie questi capi servizio loro li chiamano “i settimi” cioè quelli del 7 livello».

«Poi – ha concluso il Sindaco – hanno detto anche che stiamo perdendo un sacco di tonnellate di cartone che i servizi non vogliono trattare e lo fanno prendere ai privati».

Insomma, l’emergenza rifiuti oggi, al 26 novembre, sembra ancora lontana da una risoluzione rapida, un altro mezzo, un bobcat si è rotto lo scorso sabato – come ha comunicato il Sindaco – e l’obiettivo di restituire decoro e pulizia alla città entro il 30 novembre sembra traballare. Nel caso in cui la situazione non rientrasse entro tale data, Cateno De Luca ha già annunciato che cadranno i vertici della Società.

(1983)

1 Commento

  • Ser ha detto:

    Si la situazione…rifiuti è emblematica e per cui visibile ad ognuno di noi sia residenti che pagano un’ enorme tassa la più cara, dia per chi è solo di passaggio…una schifezza insomma. Ciò che avviene all’ interno dell’ azienda è deplorevole. Attendiamo tempi e pagamenti migliori. !!!

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