È guerra al lavoro nero. Verifiche nei locali pubblici e negli esercizi commerciali

lavoro-sezioneNon si ferma la lotta al lavoro nero. Dopo le ispezioni effettuate nelle aziende dalla Guardia di Finanza e la conseguente sospensione dell’attività di 3 cantieri edili di pertinenza delle ditte esaminate, in cui è stata riscontrata, una percentuale di lavoratori “in nero” superiore al 20% della forza lavoro presente, è stata la volta dei locali pubblici e commerciali. A eseguire i controlli sono stati gli ispettori della Direzione territoriale del Lavoro di Messina, coordinati dall’ingegner Venerando Lo Conti. Tra il 6 settembre e l’11 ottobre, sono state eseguite in tutto 58 verifiche in bar, ristoranti, pasticcerie, centri estetici e parrucchieri proprio per individuare e fermare l’eventuale diffusione del fenomeno del lavoro nero. I controlli – effettuati anche fuori dagli orari di ricevimento del pubblico o di sabato sera – hanno evidenziato che su 187 lavoratori passati in rassegna, 40 lavoravano in nero e 3 non avevano una posizione perfettamente regolarizzata. 9 attività sospese, sanzioni per 160.709 euro, questo il bilancio attuale delle verifiche, una valutazione non ancora definitiva che potrebbe crescere a seguito di ulteriori accertamenti e segnalazioni di irregolarità.

(50)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *