Dal IV Quartiere: “Gli ausiliari possono multare le auto in divieto di sosta, lo dice la Cassazione”

Iv Quartiere conferenza IsolaGli ausiliari del traffico possono multare le auto in divieto di sosta e non solo quelle che intralciano i parcheggi a pagamento. Lo sostengono il presidente del IV Quartiere Palano Quero e il consigliere Giannetto che hanno inviato una nota dopo l’ultima sentenza della Cassazione:

“Si vuole informare le SS.LL. che la Corte di Cassazione con la sentenza indicata in oggetto e pubblicata l’8 ottobre u.s. ha stabilito che “il legislatore ha inteso conferire agli ausiliari del traffico, ai fini di semplificazione dell’attività amministrativa, il potere di prevenire ed accertare infrazioni al codice della strada in alcune ipotesi tassative. Una prima ipotesi è costituita dalle infrazioni concernenti la sosta di autoveicoli nelle aree soggette a concessione di parcheggio, in ordine alla quale le funzioni di prevenzione ed accertamento possono essere svolte dagli stessi dipendenti della società concessionaria. Una seconda, concernente la sosta nell’ambito del territorio del Comune, nella quale le funzioni di prevenzione ed accertamento delle relative infrazioni sono attribuite ai dipendenti comunali. Una terza, si riferisce agli ispettori delle aziende di trasporto pubblico urbano, ai quali è conferito il controllo della sosta non solo sulle corsie riservate ai mezzi pubblici, ma anche nell’intero territorio comunale”.

Dalla medesima sentenza si evince che le funzioni di cui sopra potranno essere svolte dagli ausiliari (o dipendenti comunali) che saranno destinatari di apposito provvedimento nominativo del Sindaco.

Si richiede, pertanto, di approfondire con urgenza la materia (le cui norme di riferimento sono espressamente indicate nella sentenza allegata) e, qualora ci fossero i presupposti giuridici, voler con urgenza predisporre tutti i provvedimenti necessari al fine di consentire  agli ausiliari del traffico nel nostro comune di poter sanzionare e far rimuovere i veicoli in sosta vietata, indipendentemente dalla zona a traffico limitato, al fine di poter usufruire di ulteriore personale operativo dislocato per strada da destinare al controllo e con l’obiettivo di reprimere la diffusa e illegale abitudine della sosta selvaggia di molti cittadini, coadiuvando il lavoro della Polizia Municipale che da tempo lamenta un organico sottodimensionato.

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