Contro la Sla. Il Centro Nemo Sud ringrazia per le “secchiate”. Falshmob il 21 settembre

letiziabucaloIce Bucket Challenge cresce a macchia di leopardo in tutto il Paese portando gli italiani a donare quasi 1.000.000 di euro ad Aisla (Associazione Italiana Sclerosi laterale Amiotrofica). A Messina, il Centro Nemo Sud è l’unico Centro multidisciplinare a poter prendere in carico i pazienti affetti da Sla ed è divenuto in solo un anno e mezzo, riferimento per tutto il sud Italia. Più di 1.000 i pazienti neuromuscolari che al Centro si sono sino ad oggi rivolti e di questi più di 200 sono affetti proprio da Sla. 

Il Centro attende ancora che il sindaco Renato Accorinti e il professor Antonio Guidi subiscano la ormai consueta secchiata di acqua fredda. Sono stati infatti sfidati una settimana fa dalla responsabile della Raccolta fondi del Centro, Letizia Bucalo. Di contro è arrivata proprio ieri sera la risposta-video di Marco Storari, portiere della Juventus, il quale, sfidato da Bucalo, ha invitato anche i suoi amici su facebook e attraverso la sua pagina Marco Storari Official a donare per il Centro Clinico.

È di ieri mattina la sfida lanciata dalla dottoressa Sonia Messina, direttore del Centro Nemo Sud, e da tutto lo staff clinico (Gianluca Vita e Massimo Russo, neurologi, Claudia Profazio, pneumologa e Stefania La Foresta, psicologa) al professor Giuseppe Vita, direttore del Dipartimento di Neuroscienze e promotore del Centro, al Rettore dell’Università, Pietro Navarra, e  al suo Pro-rettore alla Ricerca, Salvatore Cuzzocrea.

«Con immensa gioia — si legge in un comunicato —, lo staff di Nemo Sud ha scoperto questa mattina che tutte e tre le persone nominate hanno risposto all’invito. Il professor Giusepe Vita ha sfidato il presidente dell’Ordine dei medici e Odontoiatri di Messina, Giacomo Caudo; il direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Rosalba Larcan; il direttore del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, Marianna Gensabella. Il Magnifico Rettore Pietro Navarra ha sfidato il segretario Regionale della Cisl, Maurizio Bernava, il direttore Generale dell’Università di Messina Franco De Domenico e tutto il Collegio dei Prorettori. Il pro-rettore alla ricerca, Salvatore Cuzzocrea, ha invece nominato il professor Achille Caputi, il direttore Amministrativo del Policlinico Giuseppe Laganga.

Non sono mancate le “secchiate” delle associazioni giovanili: il Rotaract Club Barcellona Pozzo di Gotto (con sfida tra gli altri anche al Sindaco di Barcellona) e il Distretto Leo 108yb la cui Presidente distrettuale è Francesca Dugo, messinese. Sia il Sindaco Renato Accorinti che il professor Antonio Guidi sono in contatto con il Centro e hanno lasciato intendere che presto risponderanno a questa chiamata di solidarietà».

«Questa è un’importante occasione per tutti coloro che con ammirevole dignità e coraggio affrontano ogni giorno la malattia — ha ricordato la dottoressa Sonia Messina —, donare è importante e ogni piccolo dono potrà per gli ospiti del Centro fare la differenza».

Resta aperta la sfida fatta da Enrico Scisca, giovane del Rotaract Club, al consiglio comunale di Messina. Ad oggi solo il Consigliere Faranda ha infatti risposto donando al Centro e secchiandosi. Interessante novità è un flashmob a sostegno del Nemo Sud previsto per il 21 settembre, giornata mondiale contro la Sla, proprio a piazza Cairoli, organizzato dalla Famiglia di Vincenzo Villari, malato di Sla e paziente del Centro. «A questo splendido evento ovviamente — conclude Letizia Bucalo, responsabile Comunicazione e raccolta fondi del Centro — saremo tutti presenti per gridare #stoconNemoSud- contro la Sla!».

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