Carta d’identità elettronica, il vicepresidente Interdonato stimola l’amministrazione

Nino InterdonatoIl vicepresidente del Consiglio comunale, Nino Interdonato, insieme ai consiglieri dei Democratici riformisti, presente il deputato regionale Giuseppe Picciolo, ha presentato oggi la richiesta all’amministrazione di attivare la Carta d’identità elettronica,  il nuovo documento personale di identificazione che gradualmente sostituirà la carta d’identità tradizionale.

E’ una tessera in policarbonato che ha le dimensioni di una carta di credito su cui sono riportati:

    •       fotografia

    •       cognome/nome e dati anagrafici

    •       firma

    •       impronte digitali (al momento facoltative)

    •       codice fiscale convalidato dall’Anagrafe Tributaria di Messina

    •       cittadinanza e dati anagrafici di residenza

Le informazioni, oltre che supporto plastico, sono inoltre memorizzate su un microchip e su una banda ottica, per permettere il controllo dell’identità del cittadino e per garantire l’inalterabilità dei dati rendendo difficile anche la falsificazione dello stesso.
Al cittadino viene rilasciata una busta contenente tre codici personali segreti per garantire l’ utilizzazione sicura della carta d’identità elettronica. Il cittadino non deve presentare foto-tessera in quanto le fotografie vengono acquisite tramite una specifica strumentazione al momento del rilascio.

La Carta di Identità Elettronica rilasciata ai minori di anni tre ha la validità di tre anni, mentre quella rilasciata ai minori di età compresa fra i tre ed i diciotto anni ha una validità di cinque anni.

 

 

 La Cartà d’Identità Elettronica consente l’espatrio per: Austria, Albania, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Egitto (occorre foto per visto), Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Islanda (se si passa dal Regno Unito si consiglia il passaporto), Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussembrugo, Malta, Marocco (solo per viaggi organizzati),Principato di Monaco, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Montenegro (per soggiorni non superiore a 30 giorni), Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia (solo per viaggi organizzati), Turchia, Ungheria. Dal 2007 già 180 Comuni italiani hanno preso parte dalla sperimentazione di adesione alla Carta di Identità Elettronica, promossa dal Ministero dell’Interno.

 

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