Birrificio Messina: al via la distribuzione. 4 birre e tante idee per la città

14713698_1252236448153645_2831032651994798670_nDopo anni di battaglie, sacrifici e determinazione il Birrificio Messina è ormai prossimo a tagliare il traguardo di un percorso di rinascita che deve fungere da esempio per chi si rassegna davanti alla perdita del posto di lavoro. Da domani, le birre prodotte nel capannone 4 della zona Asi di Larderia entreranno in commercio per la prima volta. Un risultato inimmaginabile per quei 15 lavoratori che, terminata l’avventura con Birra Messina prima e Triscele poi,  si sono rimboccati le maniche per continuare a svolgere il mestiere per il quale sono nati. “Mio nonno faceva la birra, mio padre faceva la birra e io voglio continuare a farla”.  Queste le parole pronunciate dal presidente Mimmo Sorrenti nel luglio dello scorso anno, quando a Palazzo dei Leoni furono presentate le etichette.

Dopo aver perso il proprio posto di lavoro, i 15 soci della Cooperativa hanno trasformato un vero e proprio dramma occupazionale in un progetto di rinascita. I sacrifici sono stati parecchi, soprattutto dal punto di vista economico: Sorrenti e soci  hanno deciso di investire il proprio Tfr in una nuova attività sicuramente non facile da intraprendere. Tanti gli ostacoli politici e burocratici, ma alla fine Messina avrà nuovamente la sua birra, anzi ne avrà addirittura quattro.

Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa organizzata nei locali del Birrificio e moderata dalla giornalista Francesca Stornante, il birraio Adolfo Giordano ha presentato i nuovi prodotti che da domani verranno distribuiti nei locali. Si partirà prima di tutto dalla città per poi allargare il commercio all’intera regione. “Produciamo quattro tipi di birre caratterizzate da ricette diverse. Dalla Doc 15 che rappresenta ognuno di noi, si passa alla versione Cruda non pastorizzata. Poi c’è la Birra dello Stretto dedicata alla città che non finiremo mai di ringraziare e infine la Premium a tre malti prodotta con un nuovo formato da 50 cl”.

A spiegare le modalità con cui le birre verranno commercializzate, la vicepresidente Francesca Sframeli.  “La distribuzione inizia domani e subito ci concentreremo su Messina città. I rivenditori che hanno già ordinato le forniture sono già organizzati sia per la vendita al dettaglio che per locali, ristoranti, bar, pizzerie. Appena esauriamo le richieste ci ampliamo anche in provincia e via via sul tutto il territorio siciliano. Si procederà a tappe. La rete vendita è organizzata sui classici canali di distribuzione” ha spiegato Francesca Sframeli, vice presidente della cooperativa Birrificio Messina”.

“L’obiettivo a breve termine – ha precisato Sframeli – è la grande distribuzione, ci sono dei contatti in corso con gruppi imprenditoriali che hanno reti di supermercati sul territorio messinese, ma intanto si comincia dai rivenditori. Si sta programmando anche la vendita online, a breve sarà attivo il nuovo sito su cui effettuare le prenotazioni da tutto il mondo. In cantiere anche l’allestimento di un punto vendita al dettaglio direttamente presso lo stabilimento. Ad oggi però non si può acquistare la birra direttamente al Birrificio, chi avesse bisogno di informazioni utili o anche per prenotare una fornitura si può contattare telefonicamente il Birrificio e saranno gli uffici a curare la distribuzione, sempre tramite concessionari e rivenditori”.

Emozionato il presidente Mimmo Sorrenti. “Abbiamo ricevuto richieste da Milano, Torino, Roma e Firenze soprattutto da ristoranti che cucinano i nostri prodotti, ma il nostro lavoro ha suscitato l’interesse anche dell’Europa. Esporteremo le birre in Francia, Albania, Inghilterra e Belgio. In città hanno finora aderito alla distribuzione 30 concessionari”.

Per lanciare la produzione, Birrificio Messina ha pensato a due iniziative, guardando anche al sociale. “Metteremo all’asta le prime due bottiglie, sarà possibile partecipare su Facebook. Noi partiamo con un’offerta di 250 euro, i proventi verranno donati all’associazione Amici Bimbi in Corsia. Il dieci dicembre, invece, organizzeremo una Festa della Birra dove sarà possibile gustare i nostri prodotti e altre specialità messinesi. Durante la festa premieremo anche il vincitore del concorso di idee per la realizzazione delle etichette. Abbiamo avuto una grande risposta dai messinesi e vogliamo così premiare simbolicamente uno per dire grazie a tutti”.

Andrea Castorina

 

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