Area dello Stretto, Messina e Reggio puntano alla mobilità integrata

area dello strettoNei prossimi anni il trasporto nell’area dello Stretto potrebbe essere gestito da una nuova società con biglietti integrati e orari ottimizzati per i 3500 pendolari che ogni giorno si muovono tra le due sponde. E’ questo l’obiettivo delle amministrazioni comunali di Messina e Reggio Calabria che sono pronte a stipulare un protocollo d’intesa da presentare al ministero per avvicinare una volta per tutte le due città. Se n’è discusso questa mattina in una riunione a Palazzo Zanca in cui l’assessore alla Mobilità Gaetano Cacciola ha incontrato il collega reggino Salvatore Marino,  insieme al direttore generale dell’Atm, Giovanni Foti, al dirigente alla Mobilità Urbana, Mario Pizzino ed ai rappresentanti dell’azienda di trasporto pubblico reggino Atam.

L’idea è quella di creare un consorzio formato da Atm e Atam per offrire nuovi collegamenti tra Messina, Villa San Giovanni, Reggio Calabria e il suo aeroporto,  arrivando all’ambizioso traguardo dell’acquisto di mezzi navali, un’idea progettuale da realizzare mediante risorse del Pac Metro, progetto complementare al Pon Metro, e destinato alle città metropolitane del Sud Italia.

“L’Amministrazione comunale, fin dal giorno del suo insediamento, – ha dichiarato l’assessore Cacciola – ha indirizzato le proprie strategie all’individuazione di una mobilità nuova e alternativa nell’Area dello Stretto per incentivare un trasporto più rapido ed economico con l’obiettivo di ampliare l’utenza delle due sponde non soltanto limitatamente agli studenti ed ai lavoratori, ma a tutti i cittadini, in veste anche di visitatori, al fine di favorire uno scambio interculturale attraverso visite a musei, teatri e siti archeologici, favorendo e potenziando lo sviluppo economico delle due città”.

Un’obiettivo alla portata di mano considerando che parte dell’infrastruttura è già esistente. Il progetto prevede, infatti, di sfruttare le metroferrovie di Messina e Reggio Calabria, creando un unico percorso via treno, intervallato dalla traversata, che in meno di due ore possa offrire un valido collegamento con l’aeroporto dello Stretto.

 

 

 

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