AIPF e Blue Marine Foundation insieme per liberare Salina dalla plastica

Foto dal mare dell'isola di SalinaNell’isola di Salina nasce un nuovo progetto per spingere i cittadini ad un uso più consapevole dei prodotti di plastica. A sostenere l’ambiziosa iniziativa l’AIPF e la Blue Marine Foundation che, giorno dopo giorno, mirano a ridurre e contrastare l’inquinamento da plastica dei nostri mari.

L’inquinamento da plastica è un problema che riguarda le spiagge, i mari e gli oceani di tutto il mondo, così pieni di rifiuti da vedere oggi la presenza di 5 nuove enormi isole formate dalla plastica trasportata dalle correnti (due si trovano nell’oceano Pacifico, due nell’Atlantico e una nell’oceano Indiano).

In tutto il mondo e anche in Italia, sono sempre più numerose le iniziative per limitare l’uso della plastica e spingere i cittadini ad un uso consapevole dei materiali che impattano sulla salute del nostro pianeta.

A salvaguardare le nostre isole e il meraviglioso mare che le circonda ci pensano, oggi, l’Aeolian Islands Preservation Fund e Blue Marine Foundation che hanno lanciato una nuova campagna per l’isola di Salina: “Proteggiamo Salina, Isola senza Sacchetti di Plastica”.

L’obiettivo è chiaro: ridurre drasticamente la distribuzione e il consumo di sacchetti monouso in plastica. Le due fondazioni hanno, quindi, donato e distribuito in tutti i market e alimentari dell’isola 6000 borse per la spesa riutilizzabili.

Qualche mese fa avevamo incontrato AIPF per conoscere progetti e obiettivi di un impegno così ambizioso. Da oggi inizia una nuova sfida, che parte da Salina proprio per la sua sensibilità per l’ambiente e che ha infatti riscontrato il sostegno e il patrocinio di tutti i comuni dell’isola: Santa Marina, Malfa e Leni.

Per mettersi di buona volontà e cambiare le proprie abitudini basta pensare che occorrono ben 500 anni per far si che un sacchetto di plastica si decomponga in micro frammenti e che il nostro amato Mar Mediterraneo è stato definito dal WWF una “zuppa di plastica”, perché solo qui si concentra il 7% della microplastica globale.

Un grave danno per il mare, per le specie marine che spesso scambiano i sacchetti per cibo, rischiando di rimanere intrappolate o di morire soffocate, per tutto l’eco-sistema.

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