Accorinti a UnoMattina: “Su dissesto e Prg sindaci colpevoli”. Il Museo del Fango lo critica e salterà l’Expo andando alla Mostra di Milano

Gruppo Museo del Fango ottobre 2014Dopo l’Ars il sindaco Accorinti va giù duro contro i suoi predecessori (senza nominare nessuno) sul dissesto idrogeologico e le costruzioni edilizie. Oggi, ospite del programma Uno Mattina, il primo cittadino nel corso della trasmissione dove è stata puntata l’attenzione sui fatti di Genova, ha dichiarato: “Bisogna fare grande chiarezza, le responsabilità dei sindaci del passato sulla gestione del territorio sono gravissime, noi apparteniamo a quella tesi che i sindaci sono colpevoli nella messa in atto dei Piani regolatori generali e nelle connivenze con i “palazzinari”, noi a Messina siamo in controtendenza – ha proseguito Accorinti – nella nostra città i torrenti sono 72 e siamo senza soldi perché abbiamo trovato un buco finanziario enorme ma ne abbiamo già ripuliti 20; allo Stato stiamo chiedendo solo 1 milione e mezzo di euro per fronteggiare il dissesto idrogeologico, pensate che a Giampilieri che è stata la più grande sciagura con 37 vittime sono già stati spesi 150 milioni di euro e le opere non sono finite, l’edilizia si può fare ripartire con la messa in sicurezza delle strutture esistenti, è questa la nostra idea, e non costruendo ancora occupando spazi vitali per l’ambiente”.

In trasmissione è intervenuto anche il noto geologo Mario Tozzi che conosce bene quanto successo a Giampilieri e nella zona ionica nel 2009 e ha dichiarato: “Un milione e mezzo di euro per una città come Messina sono pochi, Messina è messa malissimo sia per il dissesto idrogeologico che per quello sismico, di sicuro qualcosa avverrà”.

A Palazzo Zanca, invece, conferenza stampa degli organizzatori del “Museo del Fango” che sono tornati a criticare Accorinti e l’assessore alla Cultura Tonino Perna, lo avevano già fatto ad agosto aspettando risposte, per la mancata assegnazione della delega a rappresentare e curare gli stand di Messina all’Expo 2015.

Michele Cannaò, Esperto del sindaco al Marketing, non ha risparmiato feroci accuse ripercorrendo tutti i passi della vicenda: “La questione cultura non è solo pescestocco, si possono fare progetti anche senza soldi, mi pare che l’assessore Perna venga solo due giorni a Messina, io sono qui come un “coglione” ad aspettare quello che era stato annunciato e che non è stato assegnato, hanno pure fissato degli incontri nei mesi scorsi dove non si sono presentati né il sindaco né l’assessore Perna”.

Il Museo del Fango ha annunciato che sarà a Milano per 21 giorni ma alla Mostra permanente e non all’Expo visto che il Comune tra tira e molla, incontri saltati e rinviati, ha di fatto deciso di non assegnare deleghe al gruppo. All’incontro di oggi erano presenti a sostenere l’associazione il presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile e il presidente del I Quartiere Enzo Messina. @Acaffo

 

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