Sport e Università insieme per dar vita al seminario “Sport Paralimpici e comunicazione”

sport paralimpicoSi è tenuto il primo marzo, nell’Aula magna del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina, il seminario “Sport Paralimpici e comunicazione” organizzato dai Corsi di laurea in Giornalismo in collaborazione con i Corsi di Laurea in Scienze Motorie e con la partecipazione del Club service Panathlon di Messina.

Protagonista del seminario, il giornalista della Gazzetta dello Sport Claudio Arrigoni, editorialista del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport, corrispondente nelle ultime quattro edizioni della Paralimpiadi e autore del libro “Paralimpici”.

Dopo il saluto delle Autorità Accademiche, Il tema è stato introdotto dal prof.Pasquale De Meo, coordinatore CdL Metodi e Linguaggi del Giornalismo, dalla Prof.ssa Marianna Gensabella, Coordinatrice CdL Scienze dell’Informazione: Comunicazione pubblica e Tecniche giornalistiche, e dal Prof. Ludovico Magaudda, Coordinatore CdL Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate e Presidente del Club service Panatlhon di Messina.

Ha quindi fatto seguito la lezione di Claudio Arrigoni che, in primis, ha voluto analizzare l’importanza del linguaggio e della terminologia che vengono utilizzati tutti i giorni a proposito della disabilità, anche al di fuori dell’ambito sportivo: “Il corretto linguaggio è l’essenza per l ’intesa di ogni essere umano, al di fuori di qualunque normalità o disabilità; bisogna guardare l’abilità non la disabilità in qualunque campo, ha continuato Arrigoni, e lo Sport paralimpico, insieme all’arte, è uno strumento essenziale per consentire ai disabili di mostrare le proprie abilità e migliorare la vita di tutti.”
Molto toccanti le immagini mostrate sulle ultime Paralimpiadi di Londra e sulle abilità sportive di atleti paralimpici con gravi menomazioni.

La chiusura ha ancora visto come protagonista Claudio Arrigoni che ha voluto “cantare”, insieme ai presenti, una canzone in maniera “silenziosa”, utilizzando la lingua dei segni.
L’intervento di Arrigoni è stato applaudito dai tanti studenti universitari presenti insieme ad una classe del liceo scientifico Archimede, guidata dalla prof.ssa Francesca Furnari.

L’evento è stato l’occasione per la presentazione pubblica del neonato Club Panathlon Junior di Messina, che insieme al Club Senior è parte del Panathlon Intrenational, Club di sevizio a diffusione mondiale, il cui scopo è “l’affermazione dell’ideale sportivo e dei suoi valori morali e culturali, quale strumento di formazione ed elevazione della persona e di solidarietà tra gli uomini e i popoli” compresi l’incentivazione e il sostegno delle attività a favore dei disabili.
Ai 15 giovani Panathleti sono andati gli auguri di tutti gli intervenuti.

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