I titoli azionari: cosa sono e come funzionano

Possedere un titolo azionario significa avere una piccola parte del capitale di una società quotata in Borsa. Le azioni sono infatti fette in cui è stato diviso il patrimonio della società per azioni. Possederne una, dà il diritto all’azionista di accedere ai dividendi e partecipare alle assemblee dei soci, oltre che la possibilità di rivendere le stesse azioni a terzi e trarne profitto.

A livello strettamente economico, semplificando di molto certi passaggi tecnici, più cresce l’azienda più valgono le sue azioni che dunque aumenteranno il guadagno di chi le possiede. È da tenere presente che non tutte le società decidono di ripartire i dividendi ma, nel caso in cui ne posseggano, scelgono di reinvestirli nella crescita della propria ditta.

Il funzionamento del mercato azionario per le società quotate

L’accesso di una società nel mercato finanziario, è indubbiamente un’occasione che può figurarsi come un’opportunità di crescita per tutte quelle imprese medio-piccole o grandi che hanno il desiderio di investire nella propria attività.

Per essere quotate in Borsa, le società devono possedere dei requisiti sostanziali, quali:

  • Creare valore;
  • Piano aziendale con strategia chiara;
  • Offerta e immagine accattivante che garantisca un posizionamento competitivo;
  • Equilibrio economico;
  • Autonomia gestionale;
  • Margine operativo crescente;
  • Management.

Presentati questi requisiti, l’entrata nel mercato azionario avverrà tramite un’offerta pubblica iniziale, detta IPO. Questa offerta può attuarsi in tre forme:

  1. OPS: offerta pubblica di sottrazione;
  2. OPV: offerta pubblica di vendita;
  3. OPVS: offerta pubblica di vendita e di sottrazione.

La società potrà aumentare il proprio capitale solo nel caso in cui immetta nel mercato finanziario azioni di nuova emissione (OPS). Nel secondo caso sopra elencato, si avrà la cessione dei titoli dai vecchi azionisti ai nuovi e questo non comporterà guadagno all’impresa, ma la raccolta di liquidità da parte dei vecchi investitori.

Successivamente a ogni quotazione, si potranno effettuare le compravendite delle azioni nel mercato secondario.

La compravendita dei titoli azionari

In molti si chiedono come vendere e comprare azioni in Borsa, ma in pochi sanno che vi sono due modalità principali: individualmente o affidandosi ai professionisti del settore finanziario.

Quando si investe individualmente non si è mai completamente abbandonati a sé stessi, è infatti possibile sfruttare delle piattaforme di trading online, le quali mettono a disposizione dei propri utenti dei servizi atti a ottimizzare e, in un certo qual modo, a guidare i propri utenti nell’investimento.

È buona norma cercare di essere sempre aggiornati sugli andamenti della Borsa e sui valori degli indici, importantissimi per attuare una valida strategia di mercato.

Ma come si determina il valore di un’azione? E come è possibile prevedere l’oscillazione dei valori?

In primo luogo il valore di un’azione è determinato dalla legge della domanda e dell’offerta e quindi se la richiesta di un prodotto è maggiore dell’offerta, il suo valore aumenterà. Viceversa, se l’offerta è maggiore della richiesta il suo valore calerà.

Prevedere l’oscillazione dei prezzi è molto difficile, ma può essere utile tenere presente che sono le opinioni sulle prospettive del titolo azionario a creare determinate dinamiche. In un certo senso quindi sono gli investitori stessi a fare il mercato.

Sul web è oramai possibile trovare numerosi tutorial che spiegano come studiare la Borsa e quali prodotti finanziari prediligere se si è alle prime esperienze di trading, ad esempio come acquistare azioni Amazon. Indubbiamente puntare su una società, come nel caso di Amazon, che presenta alte prospettive di crescita, sarà un investimento che risulterà sicuro, almeno a breve termine.

Ad ogni modo è bene tenere presente che i valori delle azioni sono in costante movimento e non è semplice individuare una stabilità, che per quanto a volte duratura, risulterà essere prettamente temporanea. Non va dimenticato che, in tutte le attività descritte, si parla di operazioni finanziarie in cui il capitale viene messo a rischio.

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