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Manifesti lungo le autostrade contro l’abbandono dei cani. Cas aderisce alla campagna dell’Enpa

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Anche quest’anno il Cas ha aderito alla campagna contro l’abbandono dei cani e degli animali domestici negli svincoli, nelle aree di sosta ed in genere lungo le autostrade Messina-Palermo, Messina-Catania e tratto in esercizio della Siracusa-Gela. In tal senso appropriati manifesti sono stati affissi nei piazzali dei caselli e delle aree di servizio in modo da evidenziare l’impegno sociale per il quale, soprattutto in questo periodo, sono mobilitati varie associazioni del settore e numerosi volontari.

La campagna di sensibilizzazione è promossa da tempo dall’Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali, in collaborazione con Anas ed Aiscat, l’Associazione di categoria delle Concessionarie Autostradali. Il progetto operativo è attuato dalle singole Concessionarie nelle tratte di competenza, unitamente alla Polstrada tenuto conto che la legge ed il Codice della Strada puniscono con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1000 a 10.000€ l’abbandono degli animali domestici o chi su di loro esercita cattività.

In autostrada sono due le situazioni più ricorrenti: il cane legato ai bordi della carreggiata, talvolta anche con fil di ferro, che attende chi non lo vuole più, e la corsa per un lungo tratto all’inseguimento del proprio ex amico divenuto inspiegabilmente carnefice, fino a quando è travolto dagli automezzi determinando possibili situazioni di pericolo nella circolazione.

Per fortuna, da tempo la sensibilità degli utenti autostradali è cresciuta. Un dato che si riscontra, soprattutto, tra i giovani ed i ragazzi in quanto sono proprio loro che, viaggiando con i genitori, segnalano al Centro Radio la presenza di un cane libero o legato.

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