Trasporto disabili: bandi solo per due mesi. Cgil e Cisl critici

trasportodisabiliI contributi promessi dalla Regione tardano ad arrivare  e  dovrà essere la Provincia a occuparsi del servizio di assistenza e trasporto degli studenti disabili delle scuole superiori. Proprio per questo motivo, si sono resi necessari dei tagli che hanno portato all’affidamento del servizio tramite procedura negoziata e solo per i mesi di gennaio e febbraio. Tutto per garantire la continuità del servizio agli studenti disabili alla ripresa dell’attività scolastica dopo le vacanze natalizie. Il commissario della provincia, Filippo Romano, aveva inoltre anticipato che i bandi di gara sarebbero stati divisi in lotti per dare la possibilità di accedere anche a piccole e medie imprese.

Bandi, questi ultimi, che sono stati molto criticati dai sindacati, sia dal punto di vista “strutturale” che delle retribuzioni, tanto che la Fp Ggil e Cisl ne chiedono l’immediata modifica definendo i salari «paragonabili ai contratti di lavoro cinesi e i livelli occupazionali non garantiti».

«Dai prospetti pubblicati  nei capitolati speciali di appalto – commentano i Segretari Generali  di Cgil e Cisl —,  il numero dei disabili non corrisponde al numero degli assistiti nelle scuole fino al 21 dicembre 2013, data di interruzione del servizio. Esempio per tutti:  all’Istituto Ainis  sono 17 i ragazzi ai quali dev’essere  assicurata   l’assistenza .Mentre sono 14  gli studenti che necessitano del servizio trasporto. Il bando di gara, erroneamente, ne prevede cinque per assistenza nelle scuole e cinque nel trasporto».

«Inoltre non si comprendono i motivi per i quali — proseguono —, in tutti i lotti viene richiesto indistintamente l’uso di cinque mezzi, di cui tre con assistente accompagnatori. La cooperativa che gestiva il servizio aveva in carico 44 autisti e 44 ausiliari. Ciò significa che salteranno  i posti di lavoro per 19 autisti e 19 ausiliari. Mentre  per gli assistenti l’esubero è l seguente: due posti lotto Taormina; un posto di lavoro Barcellona e Caronia.  Mentre a Messina salteranno altri 3 posti di lavoro. In totale verranno meno  45 posti di lavoro, al netto  del personale previsto per le sostituzioni».

I sindacati, preoccupati, si soffermano anche ad analizzare il costo del lavoro: «Nei singoli bandi lo stesso viene differenziato. Nel bando, infatti, viene previsto per ogni alunno e per ogni giorno in cui è stato effettuato il servizio in suo favore, un importo di 35,60 euro di cui 28,90 per oneri di manodopera non soggetti al ribasso per assistenza igienico-personale all’Istituto Scolastico e 10,10 euro di cui 6,99 per oneri di manodopera e di sicurezza non soggetti al ribasso per il trasporto dal domicilio all’Istituto Scolastico e viceversa. Inoltre, secondo quanto previsto nel bando: “l ’importo sopra citato è da pagarsi in relazione al numero di alunni che usufruiranno del servizio di trasporto e di assistenza igienico sanitaria e per ogni giorno di effettiva erogazione del servizio come risulterà dagli atti che invierà il Dirigente Scolastico competente”. Ciò significa che il lavoratore non avrà diritto alla retribuzione nel caso in cui l’alunno per qualsiasi motivo dovesse assentarsi  dalla scuola». 

«Insomma — dichiarano —, un appalto per prestazioni  o a cottimo non riusciamo a  definirlo.  Certamente un costo del lavoro non ricavato dai Contratti nazionali di lavoro né tantomento dalle tabelle ministeriali. Forse copiati dai contratti cinesi. E ancora , non si comprende quale contratto nazionale di lavoro saranno obbligati ad applicare le ditte .Non viene richiamato neanche l’art. 37 del contratto nazionale cooperative sociali che impone l’obbligo di assunzione del personale in forza alla ditta uscente .  Il capitolati si limita a un generico richiamo rispetto dei contratti collettivi di lavoro maggiormente rappresentativi. Ma quali sono domandiamo? Cosa si intende per maggiormente rappresentativi?».

Criticata anche la  scelta di erogare il servizio tramite i “voucher” «che “saranno poi spesi successivamente dagli stessi beneficiari affidando  autonomamente il servizio di assistenza e trasporto a Ditte di propria fiducia, ma preventivamente accreditate dalla Provincia in un proprio specifico Albo. Le offerte avanzate dalle Imprese per l’affidamento del presente appalto,costituiranno, pertanto, titolo per essere automaticamente accreditate nel predetto costituendo Albo. È  anche possibile che il concorrente partecipi alla gara senza produrre offerta economica, specificando nella relativa domanda che intende partecipare al solo scopo di essere accreditata. Tutto ciò in assenza  di adozione del preventivo regolamento e di  individuazione dei criteri per la scelta delle ditte. Siamo curiosi di conoscere le ditte che  sono state espressamente invitate dall’Amministrazione provinciale – commentano  Crocè ed Emanuele . Lo chiediamo non per entrare nel merito  delle scelte delle cooperative ma vorremmo comprendere se sono ditte che posseggono  la capacità economica e finanziaria  per poter partecipare alle gare. Considerato che è facoltativa la presentazione del Durc. Nessun requisito richiesto alle ditte.  Nessuna tutela per i lavoratori  il cui destino viene affidato ancora una volta a mini gare affrettate, con il sistema del massimo ribasso e in caso di presentazione di offerte uguali al sorteggio». 

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Sindacale

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