Metroferrovia: per l’Orsa è possibile ripartire immediatamente

Michele BarresiPer far ripartire presto la Metroferrovia il sindacato Orsa ha presentato all’amministrazione comunale uno Studio di Fattibilità. 

“Una città che si spinge sempre più verso la diffusa pedonalizzazione di vaste aree commerciali e storiche deve dotarsi con urgenza di un piano di mobilità urbano efficiente ed economicamente sostenibile per utenti e cittadini – dichiarano Mariano Massaro e Michele Barresi – e in tal senso è possibile e doveroso, vista la recente disponibilità dimostrata della Regione, creare le condizioni per rilanciare da subito il servizio di Metroferrovia. E’ ovvio – continuano i sindacalisti – che un vero sistema metropolitano si realizzerà quando si avranno corse cadenzate durante l’intera giornata con frequenze di almeno 20 minuti – ma il tutto e’ vincolato ad un contratto di servizio tra Regione e Trenitalia che da troppo tempo tarda ad arrivare e l’evidenza dei fatti ha visto nel frattempo naufragare un servizio fondamentale per la città”. 
Il Piano prevede cinque nuove corse di andata e ritorno alle sole due previste oggi  collocate in orari ad alta frequentazione e per tutti i giorni feriali. 
Orari partenze da Messina : 6:10 – 7:10 – 9:10 – 12:45 – 13:45 – 17:20 – 20:25 ( oggi in vigore solo 6:10 -13:45 ) 
Orari partenze da Giampilieri : 6:58 – 8:00 – 10:00 – 13:40 – 14:55 – 18:15 – 21:10 ( oggi in vigore solo 6:58- 14:55 ) 
“Il nuovo servizio prevede un incremento, onere aggiuntivo di Trenitalia, di circa 50 mila chilometri treno annui ampiamente ammortizzabile – secondo lo studio dell’Orsa  – se l’amministrazione comunale potrà garantire con un adeguato servizio Atm  una maggiore affluenza di utenti e una adeguata tariffazione integrata.  Con gli attuali mezzi atm disponibili ,  e quelli che si recupereranno dalle linee poi servite dal nuovo servizio ferroviario, occorre formulare – secondo l’Orsa – un nuovo piano di circolazione dei bus che possa  servire adeguatamente tutti i villaggi della zona sud garantendo l’interscambio con la metroferrovia e nella stazione di Gazzi l’adeguata coincidenza con la linea tranviaria . In prospettiva immaginiamo piu’ utile per esempio – continua l’Orsa – l’impiego del bus navetta, oggi utilizzato tra Cavallotti e isola pedonale, come spola per coprire gli oltre 500 metri che separano  la stazione Metroferrovia di Gazzi dal capolinea sud del tram .
Si prevedono inoltre tariffe adeguate alle esigenze dell’utenza. Allo stato attuale con la vigente tariffazione l’utente che intenda servirsi negli spostamenti giornalieri dalla zona sud del servizio metroferrovia e dei mezzi pubblici ATM dovrebbe affrontare un costo giornaliero medio di circa 6.20 euro ( 4.5 biglietto a/r ferroviario e 1.7 bus o tram ) . Da questo appare chiaro come oltre la quantità’ dell’offerta anche la sostenibilita’ economica  non renda conveniente l’uso del mezzo pubblico al cittadino . L’Orsa stima come congrua e sostenibile una tariffazione integrata che preveda:
–  biglietto integrato a tempo ( BIT ) del costo di 2 euro con validita’ 360 minuti che consente l’utilizzo di due corse a/r di metroferrovia e l’uso illimitato di bus e tram; 
– biglietto integrato giornaliero ( BIG ) del costo di 3 euro con validita’ 24 ore che consente l’utilizzo di due corse A/R  di metroferrovia e l’uso illimitato di bus e tram.
Questa la proposta che il sindacato autonomo lancia all’amministrazione sollecitandola a concludere in tempi brevi il confronto in merito già iniziato mesi or sono con Regione e Trenitalia”. 

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