Cisl FP comunica gli importi dei bandi di gara dei Servizi Sociali. Offerte entro il 24 e il 26 giugno

casa serenaQuesti gli importi dei bandi per la gestione dei servizi sociali trasmessi da Cisl FP, che Venerdì 23 maggio, alle 17.30, nel Salone della Cisl, terrà un’assemblea di tutti gli operatori per affrontare le prospettive e il futuro della categoria a Messina.

Servizio di gestione di tre asili nido. L’angolo del Cucciolo, S. Licandro e Camaro per un importo di 1.077.790,56 euro.

Servizio di gestione “Assistenza e trasporto per i portatori di
handicap nelle istituzioni scolastiche” 1.497.697,10 euro.

Servizio di gestione di tre Centri di Aggregazione giovanile a Villa
Lina, Villaggio Aldisio e Villaggio Bordonaro per 523.020,01 euro.

Servizio di gestione di due Centri di aggregazione giovanile a
Gravitelli e Camaro per 362.680,00 euro.

Servizio di gestione Assistenza domiciliare anziani zona nord per
1.262.448,72 euro.

Servizio di gestione Assistenza domiciliare anziani zona sud per
1.288.191,24 euro.

Servizio di gestione Assistenza domiciliare alle famiglie dei
portatori di Handicap per 1.733.016,84 euro.

Servizio di gestione Trasporto per portatori di handicap ai centri
occupazionali-riabilitativi per 925.267,92 euro.

Le offerte da parte delle cooperative e dei potenziali gestori vanno
presentate entro il 24 giugno per alcune gare ed entro il 26 giugno per altre. “Speriamo – sottolinea Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica di Messina – che si possa arrivare ad aggiudicazioni che diano garanzie e stabilità per i servizi e quindi per gli utenti e gli operatori, alla luce anche delle esperienze vissute negli ultimi anni che hanno registrato ritardi, licenziamenti, dimissioni, fallimento di cooperative, disagi e disservizi. Intanto è chiaro che le proroghe diventano un obbligo per arrivare alle aggiudicazioni definitive. Ma – conclude Emanuele – va verificato però quali bandi di gara restano ancora
da pubblicare e quali livelli occupazionali e garanzie contengono per tutti i lavoratori. Senza dimenticare che bisogna definire anche i criteri per il mantenimento della forza lavoro di Casa Serena”.

 

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