Investire in borsa oggi: quali le possibilità

Il mondo finanziario è stato scosso non poco dalle vicende che stanno susseguendosi da ormai svariati mesi.

Avere la meglio sull’emergenza sanitaria, per gli operatori finanziari, può essere un problema, e non sono pochi coloro che semplicemente attendono la fine di tutto per riprendere a fare investimenti.

Molti altri investitori, invece, stanno orientando il proprio interesse verso un settore fino ad oggi molto spesso sottovalutato ma che può rappresentare la chiave di volta per ribaltare la situazione.

Il settore in questione è il trading online che – non a caso negli ultimi mesi – ha riscontrato un fortissimo aumento di traffico, sicuramente in buona parte riconducibile alla necessità di trovare un rimedio alle problematiche del mercato finanziario derivanti dal coronavirus. La dinamicità di questo settore lo rende in grado di adattarsi sufficientemente bene anche in periodi tutt’altro che favorevoli ai mercati.

Ovviamente il successo non si spiega solo in questo modo: se il trading online non presentasse caratteristiche interessanti di per sé, non avrebbe mai potuto attirare così tanti utenti.

Trading online: strumenti a prova di crisi

Il trading online, rispetto alla maggior parte degli investimenti tradizionali, può vantare uno strumento che si può definire anti crisi: i Contratti per Differenza. Abbreviati CFD, permettono investimenti sia al rialzo che al ribasso, che ben si adattano anche in situazioni di generale depressione o incertezza dei mercati.

Si dovrà tener presente, però, che con i CFD non si andranno ad acquistare effettivamente le azioni o le criptovalute su cui si investe. Ciò che viene fatto attraverso questi strumenti è speculare sulle variazioni di prezzo, dunque non si entrerà in possesso di questi asset.

Se da un lato i CFD permettono di sfruttare anche periodi negativi del mercato, attraverso l’investimento al ribasso, con essi non si potrà accedere ad eventuali ripartizioni dei dividendi.

Va comunque precisato che non tutte le società prevedono questa possibilità. Basti pensare ad alcuni dei colossi dell’industria tecnologica, come Amazon e Google, che non hanno mai distribuito dividendi, per motivi comunque comprensibili.

Il settore tecnologico è in continuo sviluppo e nessuna delle aziende principali può permettersi di perdere terreno rispetto alle altre. Anziché corrispondere dividendi, così da attirare ed ingraziarsi investitori, queste aziende preferiscono re-investire totalmente i loro profitti, così da continuare ad investire in ricerca e sviluppo.

Oltre ai vantaggi inerenti i contratti per differenza, il trading online ha da offrire altre caratteristiche, come la facilità di accesso, che permette a qualsiasi risparmiatore, per quanto piccolo sia, di poter interagire con i mercati finanziari.

Trading online: quali i rischi

Pur essendo un settore fondamentalmente aperto a chiunque, con criteri di entrata decisamente accessibili (anche con poche decine di euro è possibile iniziare a fare trading online), ciò non deve far dimenticare che si tratta pur sempre di investimenti: pensare di poter ottenere facili profitti in breve tempo e senza sforzi è un grosso errore. La formazione è assolutamente necessaria per diventare davvero dei trader.

Per questo è utile leggere e studiare quanti più corsi per investire in borsa possibili, così da procurarsi una buona cultura di base. Inoltre, non deve essere dimenticata l’importanza della pratica sul campo, che nessun testo di economia potrà sostituire. Questa è resa possibile attraverso gli account demo dei vari broker che compongono la galassia di piattaforme per gli investimenti di trading online.

Si tratta di simulazioni in tempo reale, in genere senza scadenze, che permettono di investire attraverso un capitale fittizio. In questo modo, sia i profitti che le perdite saranno unicamente virtuali, permettendo all’aspirante trader di investire in tutta sicurezza, affinando le proprie strategie in vista di investimenti reali.

È si vero che chiunque può fare trading online, ma solo con la giusta preparazione – sia teorica che pratica – l’utente può davvero investire i propri risparmi in maniera cosciente e sensata.

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