MirtoRock. Conclusa la quarta edizione, si pensa già al prossimo anno

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mirtoLa quarta edizione del Mirtorock si chiude in un clima di intimità e confidenza. Determinante la presenza di Miles Cooper Seaton che ha deciso di regalare al pubblico di Mirto un’esibizione voce e chitarra sotto il palco coinvolgendo direttamente i presenti. Il cantante americano ha eliminato le barriere nel senso letterale del termine. Scegliendo di suonare tra il pubblico che si è seduto ai suoi piedi, ha utilizzato solo la chitarra amplificata e la voce senza microfono eseguendo brani dal suo prossimo debutto solista e dal repertorio degli akron/family. Grande è stata l’emozione quando smessa la chitarra ha eseguito un brano a cappella con il pubblico che ha continuato a cantare anche in sua assenza. 

A seguire i Julie’s Haircut che dopo quattordici anni hanno scelto il palco di Villa Loreto per tornare in Sicilia. Scusandosi di non poter ripetere il gesto del cantante americano a causa di una massiccia strumentazione sul palco, la band emiliana ha dimostrato tutta la sua potenza espressiva in un live all’altezza delle aspettative e che ha mostrato – come se ce ne fosse stato bisogno – la piena maturità compositiva raggiunta con l’album Ashram Equinox.

A precedere i due headliner il folk elettrico di Wrongonyou. Il songwriter romano ha proposto i brani che andranno a comporre quel che sarà il suo primo album (al momento esiste solo un solo ep disponibile esclusivamente ai suoi concerti) le cui registrazioni partiranno a settembre. Grande il contrasto tra la stazza del cantante e la dolcezza delle sue canzoni, eseguite in set chitarra, basso e batteria.

L’esordio siciliano dei Platonick Dive ha sfoggiato tutta la potenza elettrica del suono della band di Livorno, un mix di pop e elettronica che ha scosso il pubblico presente.

Prima di loro il duo campano degli Altais, selezionato grazie al contest web organizzato in collaborazione con Musing Show, ha portato sul palco di villa Loreto lospace rock, termine che Paolo e Francesca utilizzano per definire il loro genere. Gran finale con il live set dei Montoya che ha concluso con particolare eleganza quest’ultima edizione di Mirtorock.

Grande soddisfazione da parte dell’organizzazione che registra un’edizione dall’ottima offerta musicale. Tante sono state infatti le attestazioni di stima arrivate dal pubblico e dalla stampa che inizia a collocare Mirto come una tappa di tutto rispetto nel circuito dei festival estivi in Sicilia. Un’edizione di cui resterà anche traccia fisica grazie all’artista Daniele Tofi Morgante che ha regalato un murales ai cittadini di Mirto. Altra nota certamente positiva è la scelta di coniugare musica, promozione del territorio e ospitalità diffusa. Bella la risposta da parte degli abitanti di Mirto che hanno messo a disposizione le loro case per ospitare artisti, membri dello staff e il pubblico presente.

Archiviata la quarta edizione adesso è tempo di pensare già all’anno prossimo, quando la scimmia tornerà a urlare e a suonare nel cuore dei Nebrodi.

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