Voleva consegnare “u fausu”, ottiene una denuncia vera. De Luca denunciato da Ferlisi comunica: “Presenterò un esposto per il divieto al mio ingresso al Comune”

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de lucaIl comandante della polizia municipale Calogero Ferlisi denuncia Cateno De Luca e De Luca presenta un esposto in Procura sui fatti di lunedì al Comune. Quanto avvenuto a Palazzo Zanca cinque giorni fa non passerà inosservato dalle parti del tribunale. De Luca, candidato alla presidenza della Regione per Rivoluzione Siciliana, con i suoi “scatenati” aveva prima organizzato un “giro” tra le baracche di Fondo Fucile per poi recarsi al Comune per consegnare al commissario Luigi Croce, o a un suo delegato, “U Fausu”: la moneta creata dal sindaco di Santa Teresa Riva per denunciare il fallimento economico degli enti locali. Ma, all’ingresso di Palazzo Zanca l’intoppo: i vigili urbani, come da anni fanno con tutti coloro che hanno intenzione di manifestare all’interno del municipio (decisione assunta dall’ex sindaco Buzzanca durante il suo mandato) hanno chiuso la porta a De Luca e seguito. Ne è nato un battibecco documentato anche da un video pubblicato dallo stesso De Luca sui social network, condito dal botta e risposta con un vigile urbano. De Luca è riuscito a superare il “cordone umano” salendo sulla porta d’accesso ed entrando al Comune. Oggi la notizia della denuncia e della controdenuncia.
“Innanzitutto ci tengo a precisare che mi è stato impedito, da libero cittadino, di entrare al Comune di Messina in orario di apertura al pubblico – ha detto De Luca – mentre tutti i cittadini entravano ed uscivano liberamente, e nessuno mi ha saputo spiegare perché, come se io fossi un appestato. Avevo soprasseduto a quell’increscioso episodio ma, visto e considerato che sono stato denunciato, ho dato incarico ai miei legali di presentare un esposto in Procura anche per accertare chi ha dato l’ordine di non farmi entrare quella mattina”. “Per quanto riguarda la denuncia fatta nei miei confronti – conclude De Luca – ho l’impressione che si tratti di un atto dal sapore intimidatorio che respingo al mittente. Quello che è successo è un esempio semplicemente vergognoso del rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini”. Questa la posizione di De Luca. Abbiamo chiesto una replica al comandante Ferlisi, dal primo ottobre scorso nuovamente al vertice della polizia municipale di Messina, ma senza ricevere risposta. Attendiamo, se riterrà opportuna farla, un’eventuale replica al candidato.

@Acaffo

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