Pinelli sgomberato” I nomi dei 10 indagati. La dichiarazione: ” Il sequestro avrà effetto boomerang”


tn pinelliCon grande schieramento di uomini, la Polizia, stamani, ha dato esecuzione a un provvedimento preventivo, emesso dall’Autorità Giudiziaria, del Teatro in Fiera Pinelli, occupato dallo scorso dicembre. Notificati 10 avvisi di garanzia. Un vero e proprio cordone di  Poliziotti, Carabinieri e Vigili Urbani si è snodato tra la Fiera e il Teatro Pinelli. È stata bloccata persino la linea del tram dai cellulari della Polizia. All’interno del teatro, c’era una decina di ragazzi. Nel profilo facebook del Teatro Pinelli hanno scritto: «Camionette della Polizia e  Agenti in tenuta antisommossa. Ci stanno sgomberando! Tutta la gente venga se ha a cuore il teatro». L’occupazione del teatro era avvenuta lo scorso 15 dicembre. Lo scopo degli attivisti era quello di ridare dignità a uno dei luoghi che avevano fatto la storia culturale della città e che per 17 lunghi anni era stato abbandonato al degrado. L’idea era quella che il teatro potesse tornare ad esercitare la sua funzione pubblica di incontro, scambio e cultura. In quanto bene comune avrebbe dovuto essere restituito alla cittadinanza, insieme agli spazi fieristici. Per questo motivo, nei due mesi di occupazione, si sono tenute diverse assemblee pubbliche per discutere il futuro del teatro e degli spazi della Fiera. Il sentore dello sgombero c’era già stato a Gennaio, quando il collettivo si era riappropriato degli spazi dell’ex Irrera a mare, che era stato nuovamente sigillato.

 

I Dieci “occupanti” indagati sono: Carmelo Alati,Alessandro Arena, Massimo Camarata, Giulia Corbascio,Giulia Giordano, Viviane Magnisi, Marilin Mantineo, Gaetano Princiotta Cariddi,Caludio Risitano, Filomena Romeo.
Queste le ipotesi di reato formulate nei loro confronti dalla Procura: Invasione di edificio, deturpamento e imbrattamento, apertura abusiva di luoghi pubblici in concorso.
Accuse che sembrano stridere con gli intenti dei “ragazzi del Pinelli”. Ecco, infatti, cosa dichiara una di loro, Giulia Giordano, con tono amaro ma fermo:”Non finisce qui. Questo sequestro produrrà un effetto boomerang. Non stavamo facendo nulla di male. Qui due giorni fa c’erano 50 bambini in festa. Stavamo lavorando per il bene comune. La Commissione Rodotà andrà in giro per i teatri occupati.
E poi- prosegue Giulia – l’Autorità Portuale, che il Teatro ce l’ha solo in concessione, non ha nessun progetto immediato, tranne uno del 2008, da 3 milioni di euro. Questo spazio è del Demanio Marittimo, che deve restituirlo alla Regione perchè siano i cittadini a prendersene cura. Abbiamo bisogno del sostegno di tutta la città”. Così ha concluso Giulia Giordano, una delle 10 persone indagate.

 

 

 

@Acaffo

 

 

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