Piemonte e Papardo: due eccellenze in campo chirurgico. Asportata un’ernia di 37 chili e un grosso ascesso cerebrale

sala-operatoriaLa Gazzetta del Sud lo definisce : “un intervento più unico che raro”, e non a torto. Asportare un’ernia di 37 chili non è cosa da tutti i giorni per un chirurgo, per quanto d’esperienza come il professore Diego Celi, direttore del Dipartimento di Chirurgia dell’Azienda Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte e primario della struttura complessa di chirurgia dell’ospedale Piemonte. E proprio al Piemonte è stato operato un paziente affetto da un’ernia gigante dall’incredibile peso di 37 chilogrammi. Arrivava alle ginocchia del paziente, un messinese di 63 anni che si “trascinava” quel probleema da una ventina d’anni. Qualche mese fa e solo negli ultimi tempi ha deciso di farsi operare dal prof. Celi.
Tutto è andato bene,adesso, però, sarà necessario un intervento di chirurgia plastica. Al Piemonte, al chirurgo, sono giunte le congratulazioni del mondo scientifico, d’Italia e dell’estero.
E la sanità messinese ha fatto la doppietta con un altro intervento d’eccezione, stavolta effettuato all’ospedale Papardo dal primario di neurochirurgia, il professore Francesco Salpietro, che ha operato un diciottenne messinese, campione di karate e componente della nazionale italiana. L’intervento effettuato è una craniotomia fronto-parietale con asportazione microchirurgica di un voluminoso ascesso cerebrale. La buona sanità esiste anche a Messina.

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