Operazione Campus. Le irregolarità nei test di Medicina ed esami universitari: 6 rinvii a giudizio e una condanna

tribunale-messina 1Si è conclusa con 6 rinvii a giudizio ed una condanna, l’udienza preliminare scaturita dalla operazione Campus, che nell’estate 2013 portò alla luce manipolazioni esterne nelle prove di ammissione alle facoltà a numero chiuso ( Medicina) e agli esami universitari. Anche infiltrazioni della ndrangheta.
Oggi il gup Giovanni De Marco ha rinviato a giudizio Marcello Caratozzolo, docente di Statistica e Matematica alla facoltà di economia; l’ex consigliere provinciale Dino Galati Rando, già titolare di alcuni istituti scolastici privati; Domenico Antonio Montagnese, di Fabrizia, provincia di Vibo Valentia, ritenuto colegato alle cosche della ‘ndrangheta ed organizzatore e promotore dei presunti illeciti; ed ancora è rinvio a giudizio per Alessandra Taglieri, Massimo Panacci e Salvatore D’Arrigo. A vario titolo sono accusati di associazione per delinquere aggravata finalizzata alla corruzione, al millantato credito, voto di scambio e molti altri reati contro la pubblica amministrazione. Derubricato, invece il reato per l’unica condannata, Paola Rigano: da millantato credito l’imputazione è stata modificata in istigazione alla corruzione. Per lei, che ha chiesto il rito abbreviato, il Gup ha deciso la pena di un anno, pena sospesa. Il Pm Liliana Todaro aveva chiesto la condanna ad 1 anno e 4 mesi.

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