Mettevano a rischio la A20 per il furto di una tonnellata di rame. Tre arresti della Polizia Stradale

galleria a20Tre ladri di rame sono stati arrestati per il furto di oltre una tonnellata di ‘oro rosso’ dall’autostrada Messina-Palermo, nel territorio di Caronia. Si tratta dei romeni, Ioan Strut, di 32 anni, e Alexandru Budui, di 22, con precedenti specifici, e di una ventisettenne messinese, Josephine Faralla. I reati contestati sono furto aggravato in concorso, danneggiamento e attentato alla sicurezza dei trasporti. Su disposizione del procuratore di Mistretta, Luca Melis, i due romeni sono stati trasferiti nel carcere di Mistretta; la donna in quello di Gazzi. I danni sono stati quantificati in centomila euro. I cavi elettrici erano stati tagliati in molte canaline del viadotto Pagliaro. Erano quelli che alimentavano l’illuminazione dei viadotti, i cartelli a messaggeria variabile, le centrali anemometriche, i segnali di telecontrollo e gli impianti Sos. Gli agenti del Distaccamento di Polizia stradale di Sant’Agata Militello avevano notato un furgone parcheggiato sulla corsia di emergenza, a fari spenti, che stava ripartendo in direzione Palermo. Intimato l’alt e bloccato il mezzo, i poliziotti hanno trovato alla guida la ventisettenne messinese, che ha spiegato di avere avuto un guasto. Ma e’ scattata l’ispezione. All’interno del mezzo c’erano i due stranieri e il carico di 600 kilogrammi di rame. C’erano anche gli attrezzi utilizzati per compiere il furto: una cesoia, una tronchesina e una mazza. Inoltre, nella scarpata adiacente al viadotto, sono state trovate altre matasse di cavi in rame, gia’ sistemate in rotoli legati e pronte ad essere portate via per un peso complessivo di circa 500 chilogrammi.

(52)

Categorie

Cronaca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *