questore di messina, gabriella ioppolo

Messina, il Questore Gabriella Ioppolo saluta il 2022: «Controlli raddoppiati rispetto al 2021» – VIDEO

Pubblicato il alle

3' min di lettura

Non un bilancio, ma un resoconto di quanto fatto nell’ultimo anno dalla Polizia di Stato a Messina e provincia: il Questore Gabriella Ioppolo spiega come si è mossa la Questura nel 2022 e quali sono i progetti in campo per il 2023: «Il mio obiettivo era dare una maggiore percezione di sicurezza alle persone, abbiamo raddoppiato i controlli, specialmente nei quartieri a rischio». Attività di prevenzione, quindi, con un’attenzione alla movida del centro città, alla violenza contro le donne e all’educazione dei ragazzi.

Incontro di fine anno con la stampa per il Questore di Messina, Gabriella Ioppolo, insediatasi lo scorso aprile. Tema le attività svolte nel corso del 2022 e alcuni progetti per il 2023. Nel corso dell’anno, la Questura ha eseguito quasi 100mila controlli, il doppio rispetto agli oltre 50mila del 2021.

Proprio da questo punto è partito l’incontro: «Il mio obiettivo – ha spiegato il Questore Ioppolo – era dare una maggiore percezione di sicurezza alle persone. Abbiamo raddoppiato i controlli e attenzionato i quartieri più a rischio, come la Palmara o la zona alta della via Palermo, le zone da cui ci arrivavano maggiori richieste di sicurezza. L’obiettivo è andare avanti così nel 2023».

Sotto l’occhio attento della Questura anche la movida cittadina: «C’erano richieste della zona centrale della città – ha chiarito –. Abbiamo sospeso attività, fermato attività danzanti, abbiamo attenzionato moltissimo le attività abusive di giochi e scommesse. Si tratta di servizi che sono stati assicurati settimanalmente, anche grazie all’ausilio della Annona (della Polizia Municipale, ndr)». Una situazione comunque nella norma, quella della movida di Messina, precisa il Questore Ioppolo, senza nessuna “emergenza” particolare.

Attenzione anche alla violenza di genere con il protocollo Zeus: «Abbiamo eseguito allontanamenti, misure cautelari, arresti domiciliari, con risultati notevoli. Importante il protocollo Zeus, per seguire il soggetto maltrattante dai primi atti di maltrattamento ed evitare che continui a commetterli, attraverso un percorso di riabilitazione». Come funziona? In sostanza, al momento della prima violenza segnalata, il Questore emette un ammonimento e invita la persona che ha commesso il maltrattamento a iniziare un percorso di riabilitazione e rieducazione.

Per il 2023 sono in programma incontro con le scuole, nell’ambito dell’iniziativa “Pretendiamo legalità”, un’attività che interessa gli istituti di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di educare alla legalità. Sempre nel “futuro” della Questura, ma in realtà è già attivo: un camper della Polizia di Stato a piazza Cairoli. È stato posizionato in concomitanza con l’Isola pedonale di Natale 2022, ma rimarrà anche nei prossimi mesi, come presidio e punto di contatto con la popolazione. Infine, qualche numero, nel 2022 sono stati eseguite 250 arresti, circa 850 denunce.

 

(133)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.