Lo spaccio di cocaina a giovanissimi: 5 condanne e un’assoluzione

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Il processo scaturito dalla operazione Intreccio, il traffico di cocaina, hashish e marijuana gestito da un gruppo criminale del rione Mangialupi, si è concluso con 5 condanne e una assoluzione, decise dai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Messina.

Condanna a 3 anni e mezzo di reclusione per Francesco Turiano; a 10 anni e mezzo per Lorenzo Di Blasi e Salvatore Tindaro Pino; a 2 anni e mezzo per Rosario Verdura; a 1 anno, in continuazione con un’altra sentenza della Corte d’Appello, per Domenico Parisi. Piena assoluzione per Pietro Coppolino.

L’operazione Intreccio, del luglio 2014, era frutto di indagini avviate nel gennaio 2011 dai carabinieri dopo le rivelazioni di una donna, convivente di uno degli arrestati. Scattate le intercettazioni, gli investigatori dell’Arma dovettero fare i conti con l’eccesso di cautela dei componenti del gruppo, che nel timore di essere controllati, modificavano spesso le utenze telefoniche, subito individuate dai carabinieri. Le indagini evidenziarono la spregiudicatezza dell’organizzazione che non si limitava a spacciare droghe leggere a giovanissimi consumatori, ma riforniva loro anche cocaina. Furono 11 gli arrestati, 2 anni e mezzo dopo, per i 6 imputati che hanno scelto di essere giudicati con il rito ordinario è arrivata la sentenza.

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