La lite condominiale finita con una sparatoria:colpa del cane dei vicini che abbaiava

Pubblicato il alle

2' min di lettura

cane che abbaia

C’è un cane che abbaia troppo dietro il ferimento di un padre e una figlia, avvenuto ieri, in un condominio di Viale Regina Elena. La Polizia, che ha arrestato il vicino-feritore, ha ricostruito l’accaduto. Giovani Tricomi, 48enne, già con precedenti penali, infuriato per il continuo abbaiare del cane dei vicini, ( pare ne avesse già lamentato il fastidio ai proprietari) ieri, alle 12,00 circa, ha dapprima lanciato dal balcone una bomboniera in vetro, in direzione del proprietario del cane, poi, armatosi di pistola, non regolarmente detenuta, ha fatto irruzione nell’abitazione dei vicini ed ha sparato contro di loro. I proiettili hanno raggiunto il padrone di casa, un 55enne, al braccio e ad una gamba; la figlia di questi, 24 anni, al piede. Lo stesso feritore, però, si sarebbe procurato una contusione alla mano nel maneggiare la sua stessa arma. Nonostante fosse ferito, il padre- secondo il racconto della Polizia- ha ingaggiato una colluttazione con Tricomi, nel tentativo di disarmarlo. In soccorso di quest’ultimo, però, è intervenuto un suo familiare che ha colpito al capo, con pugni, il 55enne. Quindi la fuga dello sparatore e del congiunto. Le due vittime sono state trasportate d’urgenza in ospedale, dove sono state giudicate guaribili in 15 giorni il padre; in 8 la figlia. Anche il terzo, infuriato, condomino, è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. E proprio in ospedale è stato catturato dalla Polizia, che nel frattempo, attraverso alcune testimonianze, aveva individuato lo sparatore.
Tricomi è finito in carcere, accusato di Tentato Omicidio, Porto abusivo di arma da fuoco, Violazione di domicilio e minacce gravi. Denunciato, per i reati di lesioni personali, violazione di domicilio e getto pericoloso di cose, anche il familiare.

 

(47)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.