Gestione anomala di appalti pubblici. Scatta l’operazione “Patti e Affari”

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Gestivano appalti pubblici per l’assegnazione di servizi di assistenza socio-sanitaria tramite un’organizzazione illegale sgominata questa mattina dalla Polizia con l’avvio dell’operazione “Patti e Affari”. Su ordinanza del Gip di Patti dello scorso 17 agosto, gli agenti hanno applicato misure restrittive a sette soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo,   turbata libertà degli incanti,  turbata libertà degli incanti nel procedimento di scelta del contraente,  frode nella fornitura di servizi,  corruzione,  concussione,  truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche ed altro.

Per quattro di loro sono scattati gli arresti domiciliari, per altri due è stata emessa la misura della sospensione dall’esercizio del Pubblico Ufficio, l’ultimo soggetto è stata invece raggiunto dal divieto di dimora nel comune di residenza.

Ulteriori dettagli saranno illustrati dagli investigatori nel corso di una conferenza stampa nei locali della Questura di Messina alle 12.

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