Caso Genovese. La Camera deciderà dopo le Europee, a Messina va avanti il processo Corsi d’oro

genovese innocenteProsegue oggi la seduta della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera per decidere sulla richiesta di arresto del deputato Francantonio Genovese indagato d’eccellenza nell’inchiesta sulla formazione professionale avviata dalla procura di Messina.
La seduta della giunta è stata avviata ieri con la discussione di Antonino Leone, che ha ripreso la tesi difensiva del parlamentare messinese. Dopo la decisione della giunta per le autorizzazioni, il voto decisivo sulla richiesta di arresto di Genovese sarà della Camera. Slitterà sicuramente a dopo le elezioni europee del 25 maggio.
E intanto, a Messina, di pari passo va avanti il processo scaturito dalla inchiesta madre, l’operazione “Corsi d’oro”, scattata lo scorso anno. La lunga udienza di ieri è servita per completare il controesame di Giuseppe Barreca, il commercialista reggino incaricato di redigere la consulenza dai magistrati titolari dell’inchiesta sulla formazione messinese. Si prosegue il 20 maggio per sentire l’altro consulente della procura.

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