Museo di Messina, ripristinato l’impianto di climatizzazione

È stato ripristinato l’impianto di climatizzazione del Museo di Messina. A comunicarlo è Clara Crocè, sindacalista della Cisal Siad che, nelle scorse settimane, aveva inviato richiesta in tal senso alla direzione del MuMe e all’assessorato ai Beni Culturali. Il malfunzionamento, oltre a creare disagi a dipendenti e visitatori, metteva a rischio diverse opere, in particolare i dipinti su tela, come sottolineato solo pochi giorni fa da alcuni esponenti del M5S siciliano.

«Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e cioè quello di garantire il benessere sui posti di lavoro ai dipendenti e agli utenti che vanno a visitare il Museo Regionale di Messina» commenta così la sindacalista Clara Crocè la notizia che adesso gli impianti di climatizzazione del MuMe funzionano. A lanciare l’allarme erano stati sia la Cisal Siad che alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle che, entrambi, avevano interpellato la Regione. Oggi, a quanto si apprende, l’impianto funziona nuovamente.

A preoccupare i pentastellati era stato soprattutto l’impatto che il malfunzionamento rischiava di avere su alcune opere custodite all’interno del Museo di Messina. Secondo quanto riportato dalla deputata Roberta Schillaci i dipinti su tela richiedono una temperatura tra i 19 e 24 gradi e una percentuale pari al 50-60% di umidità. «Nelle sale prive di climatizzazione – aveva sottolineato pochi giorni fa – è stata accertata una temperatura di oltre 32 gradi».

Ma della questione si era preoccupata anche la Cisal Siad che, attraverso le parole della segretaria provinciale Clara Crocè sottolinea: «Alcuni visitatori prima del 21 agosto hanno raccontato del disagio vissuto nel visitare il Museo con temperature che superano i 42 gradi. Abbiamo temuto anche per le opere d’arte. Da ieri finalmente gli impianti sono funzionanti. Adesso rimangono altre questioni irrisolte alle quali ancora non ci hanno fornito risposte quali i turni del personale di custodia e gli estintori».

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