Due deputati dell’ARS si rifiutano di esibire il green pass

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Due deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana, Angela Foti e Sergio Tancredi, rispettivamente vice presidente dell’ARS e capogruppo di Attiva Sicilia, non hanno voluto esibire all’ingresso di Palazzo dei Normanni il green pass, il certificato che dimostra di essersi sottoposto al vaccino o di aver effettuato il tampone. I due deputati sono stati quindi bloccati all’entrata dell’ARS dai vigilanti. Sergio Tancredi ha poi chiamato il 112 per denunciare quello che ha definito «abuso».

«Mi rifiuto di presentarlo – ha detto Tancredi –, la questione è giuridica, io sono stato eletto dal popolo, mi si impedisce, con un provvedimento amministrativo, di svolgere le mie funzioni parlamentari di rappresentanza». I deputati si sono poi recati in Questura, a Palermo, per formalizzare una denuncia.

Non esibiscono il green pass per entrare all’ARS: bloccati due deputati

A intervenire sull’episodio, anche il presidente dell’ARS Gianfranco Micciché, durate la seduta parlamentare prevista all’Assemblea Regionale Siciliana. «Abbiamo avuto un piccolo incidente – ha detto Micciché –, alcuni colleghi si sono presentati in portineria senza green pass e correttamente gli assistenti non li hanno fatti entrare.

Vorrei chiarire che qualsiasi iniziativa si voglia assumere lo si faccia, si presenti ricorso al Tar se si vuole: ma la legge dispone all’amministrazione di fare rispettare le disposizioni. Non si può entrare all’ARS senza green pass. Invito – conclude Micciché – i deputati che hanno fatto questa richiesta di ingresso senza green pass pur sapendo che era inutile, a desistere da queste iniziative di protesta. Se la legge è illegittima e contraria alla Costituzione non siamo noi decidere».

Fino al 31 dicembre l’obbligo di certificato verde Covid-19 è esteso in tutti i luoghi di lavoro, come riporta il DPCM firmato dal Governo Draghi:

  • tutto il personale delle Amministrazioni pubbliche per accedere ai luoghi di lavoro è tenuto a essere in possesso, da esibire su richiesta, della Certificazione verde Covid-19. L’obbligo riguarda inoltre il personale di Autorità indipendenti, Consob, Covip, Banca d’Italia, enti pubblici economici e organi di rilevanza costituzionale. Il vincolo vale anche per i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice. Inoltre l’obbligo è esteso ai soggetti, anche esterni, che svolgono a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o formativa presso le pubbliche amministrazioni;
  • chiunque svolge un’attività lavorativa nel settore privato, per accedere ai luoghi di lavoro, è obbligato a possedere ed esibire, su richiesta, la Certificazione verde COVID-19. L’obbligo è esteso anche a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa, formativa o di volontariato presso la medesima sede, anche con contratto esterno;
  • il personale amministrativo e i magistrati, per l’accesso agli uffici giudiziari, devono possedere ed esibire le Certificazioni verdi. Al fine di consentire il pieno svolgimento dei procedimenti, l’obbligo non si estende ad avvocati e altri difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei all’amministrazione della Giustizia, testimoni e parti del processo.

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