Coronavirus. De Luca illustra la Messina family card: cosa sappiamo finora

Il neo eletto sindaco di Messina, Cateno De Luca, con la fascia tricoloreUn buono alimentare, un contributo per il pagamento degli affitti e delle bollette che non saranno sospese, ovvero Enel e Gas: sono questi, in sostanza, i provvedimenti illustrati oggi dal sindaco Cateno De Luca e finalizzati ad aiutare gli abitanti di Messina che si trovano in difficoltà economiche a causa delle misure di contenimento del coronavirus. Il tutto dovrebbe essere accessibile attraverso un unico portale a disposizione dei cittadini.

Le misure di sostegno rientranti in quella che è stata denominata la “Messina family card” saranno contenute in quattro delibere, ancora in fase di bozza, che dovrebbero essere pubblicate nei prossimi giorni. Per quel che riguarda la messa in moto di tutti i provvedimenti, in ogni caso, non se ne parla presumibilmente prima di lunedì. Il “pacchetto” elaborato dalla Giunta è pensato per coprire i mesi di marzo, aprile e maggio, nell’ottica di aiutare la città a gestire non solo la fase “acuta” della crisi, ma anche il dopo.

Per avere accesso agli aiuti disposti dal Comune non si farà, come da prassi, affidamento ai modelli Isee, perché, ha spiegato De Luca, le dichiarazioni attualmente disponibili riguardano il 2018 e non possono tenere in considerazione la situazione attuale che ha visto professionisti e lavoratori di tutta la città dover bloccare la propria attività e che, di conseguenza, al momento si trovano senza entrate. Per poter usufruire della Messina family card si dovrà fare richiesta attraverso un’autocertificazione, che dovrà essere effettuata online.

La dotazione totale è di 32 milioni di euro con una previsione di circa 300 euro a famiglia.

Attualmente le delibere contenenti i provvedimenti elencati oggi dal sindaco Cateno De Luca e dagli assessori Alessandra Calafiore e Carlotta Previti non sono state pubblicate, quindi potrebbero esserci, nei prossimi giorni, delle variazioni.

Cosa prevede la Messina family card

Nello specifico, la Messina family card prevede, allo stato attuale:

  • un coupon alimentare, almeno per il momento in formato cartaceo, per una questione puramente pratica e di tempi;
  • il pagamento integrale degli affitti, a fronte di un contratto regolarmente registrato;
  • il pagamento delle bollette dell’Enel e del Gas di marzo, aprile e maggio.

Le altre bollette, di competenza del Comune di Messina, saranno sospese.

Chi può accedere a Messina family card

Potranno accedere agli aiuti disposti dal Comune all’interno della Messina family card le seguenti “categorie di persone” che hanno si trovano in difficoltà economica a causa delle misure di contenimento del coronavirus:

  • coloro che non possono lavorare e si trovano senza reddito, perché la propria attività non rientra tra quelle che possono rimanere aperte (negozianti, imprenditori, professionisti);
  • coloro che sono stati licenziati a causa del ridimensionamento delle attività in questo periodo;
  • coloro che si trovano in stato di bisogno assoluto;
  • coloro che si trovano in stato di bisogno ma usufruiscono di altre indennità (in questi casi il contributo sarà minore, ma ci sarà).

Come funziona l’autocertificazione

Come anticipato, chi chiede l’accesso agli aiuti disposti dal Comune di Messina, deve compilare un’autocertificazione online con cui dichiara, in sostanza, di averne bisogno. Sull’autocertificazione occorrerà dichiarare di appartenere a una delle “categorie” indicate nel precedente paragrafo e l’entità dei depositi su conto bancario o postale alla data del 30 marzo 2020, per parametrare le misure.

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