Una tomba millenaria sotto le scale della Caserma Zuccarello. Adamo: “Si valorizzi”

14690843_10154657972829508_1450229127656777594_nQuesta mattina la Commissione consiliare delegata alla Cultura si è occupata della “Messina Archeologica” soffermandosi sul caso della “Tomba a camera del IV sec. A.C.  custodita sotto la scalinata della Caserma Zuccarello. S tratta di un sito culturale di grandissimo pregio unico in Sicilia, scoperto nel 1971 ed oggi chiuso e trasformato in area deposito, in attesa che il Comune, proprietario dell’area, faccia qualcosa.

Alla seduta, coordinata dal presidente Piero Adamo, hanno preso parte lo storico messinese Franz Riccobono che nel 1971 scoprì il sito archeologico, accompagnato dal Maresciallo Bonfiglio dell’associazione Amici del Museo. Presente anche Gabriella Tigano. dirigente della Soprintendenza di Messina.

Abbiamo sollecitato ed ottenuto dalla Soprintendenza – precisa il consigliere Adamo –  la disponibilità a liberare l’area dal materiale non di pertinenza del sito archeologico a condizione che il Comune fornisca 2-3 operai ed un furgone.Non ci sembra una cosa impossibile né tantomeno costosa. I siti archeologici/culturali sono economia, possono rappresentare occasioni di sviluppo e di lavoro. Oltre Largo Avignone,  in città ci sono altri siti nascosti che, messi a sistema, possono cambiare il volto della nostra città”.

 

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1 Comment

  • sergio scrive:

    mi chiedo quanti messinesi sanno di questi siti e si preoccupano di questo.
    A me che sono appassionato della storia messinese spiace anche sapere che il sito della fondazione di messina da parte dei greci e/o cumani dorma sepolto sotto un condominio di via la farina o giù di lì.Quante cose belle ed importanti potrebbero rendere questa città più dignitosa .
    Ma ai Messinesi tutto questo importa? E sopratutto sanno di dormire su questo patrimonio?
    Ricordo un’estate di qualche hanno fa trascorsa con la volontà di scoprire queste ricchezze ma rinunciai dopo aver scoperto un magazzino sotto le scale della caserma, l’impossibilità di vedere gli scavi del municipio perchè ricoperte di erbacce e cicche di sigarette , e qualche museo inverosimile dove i guardiani ed addetti invece di seguirti e spiegrati erano seduti davantia briosche e granita . Ho rinunciato alle mie ricerche storiche .ricordo anche una rievocazione storica in pino agosto eravamo 4 o 5 gatti in mezzo ad un traffico caotico incurante di quello che si rievocava.
    Sergio Pulcini

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