Dimissioni Eller. Rella: “Sembra abbia usato l’incarico come trampolino di lancio”

14241635_10206688134697848_3479298137937249773_oSulle vicende che, negli ultimi giorni, scaldano gli animi di Palazzo Zanca, a seguito delle dimissioni dell’assessore al Bilancio Luca Eller, si pronuncia anche il consigliere comunale di Cambiamo Messina dal Basso, Maurizio Rella.

“Luca Eller si è dimesso. Mi dispiace sul piano personale, avevo sempre intrattenuto rapporti ottimi – annuncia Rella – da quando lo conobbi entrando in Consiglio Comunale, mi spiace sul piano tecnico perché non posso non riconoscergli qualità tecnico amministrative, mi spiace sul piano umano perché  è  sempre doloroso  quando si conclude un rapporto dalla specificità fiduciaria quale è  quella di un Assessore con Sindaco e Giunta. Certo, Luca è stato un assessore atipico, era un tecnico che aspirava ad avere prerogative di assessore politico senza che nessuno glielo avesse chiesto. Ogni occasione era buona per appalesare la sua appartenenza al Pd, quasi la ostentava, era imbarazzante, condizionante, fuori da ogni logica, incompatibile con la reale  opposizione alla giunta Accorinti del Pd locale e del suo gruppo consiliare. È stata imbarazzante la spacciata ostentazione della sua appartenenza politica renziana che esibiva in ogni occasione in maniera palese,  quasi provocatoria. Non so quale fosse lo scopo, non credo che fosse plausibile o minimamente immaginabile un condizionamento della posizione del partito democratico a favore della giunta, i fatti  smentiscono una ipotesi del genere. La pretestuosità  delle sue ragioni che, come ho già detto, ritengo infondate , mi fanno ritenere che abbia potuto maturare questa decisione da tempo, è probabile che i motivi possano essere stati altri, dettati non so da quali logiche. Eller lascia l’assessorato in una fase assai delicata, con questioni irrisolte e incerte. Non voglio sospettare che ci sia un disegno, magari avrà ritenuto di non potercela fare a definire positivamente le questioni finanziarie pendenti. Certo questo non rende merito alla sua manifesta azione che aveva la pretesa di rivolgerdi al bene della nostra città e alla sua chiamata fiduciaria del Sindaco. Risulterà ovvio che i partiti, le forze politiche che avversano l’amministrazione si sperticheranno nel tessere le sue lodi e virtù, a esprimere solidarietà e approfittare per sferrare l’ennesima critica alla squadra Accorintiana. Potrebbe essere avvalorata l’ impressione  che abbia potuto rispondere a logiche e condizionamenti studiati a tavolino e che abbia potuto usare il suo incarico come trampolino di lancio. Comunque sia, saluto il caro  Luca, lo saluto e gli auguro di trovare la dimensione tecnico politica che gli è più congeniale”.

(312)

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *