Stop ai fondi Metromare. Cgil, Cisl e Uil: “Non stupiti, il governo non ha mai messo i 30 mln di euro”

aliscafo metromareSul blocco dei fondi per il bando triennale della Metromare Cgil, Cisl e Uil richiamano nuovamente le istituzioni:

“Inutile stupirsi, quei 30 mln per Metromare il Governo non li ha mai messi e dunque la Ragioneria Generale dello Stato non poteva esprimersi altrimenti”, evidenziano CGIL CISL UIL Messina.  “Ma a furia di annunci – denunciano i sindacati – siamo arrivati a dicembre, mese in cui terminerà l’improrogabile proroga e cesserà il servizio passeggeri. Emendamenti, pacche sulla spalla e incontri riservati hanno dimostrato al sindaco, agli assessori ed ai deputati che a turno avevano creduto, ed anche annunciato, di aver risolto il problema che da soli non si va da nessuna parte e che nessuno può fare a meno degli altri”. 

CGIL CISL UIL lo scorso settembre avevano chiesto ufficialmente al ministro Lupi di attivare insieme a tutti gli attori sociali, economici ed istituzionali un tavolo specifico di confronto sul problema della mobilità nello Stretto, comprendendo l’infrastrutturazione della portualità, la viabilità viaria e ferroviaria ed i collegamenti marittimi. Quella richiesta fu ostacolata solo dall’ennesimo inconcludente annuncio ma adesso – sottolineano con forza CGIL CISL UIL – è necessario che le istituzioni si riapproprino del proprio ruolo ed assolvano concretamente alle loro funzioni, aprendo un grande confronto con tutti i soggetti interessati per ridefinire un nuovo sistema e restituire finalmente ciò che è stato tolto a cittadini, pendolari, lavoratori e aziende”.

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