La scuola incontra l’ambiente: oltre 3mila studenti coinvolti nell’iniziativa

scuolaambienteSono già oltre tremila i ragazzi che Messinambiente ha incontrato nell’anno scolastico in corso nell’ambito del percorso di educazione ambientale nelle scuole cittadine, denominato Scuolambiente.

Nelle prossime settimane sono stati programmati altri incontri all’Istituto Antonello, alla scuola Cannizzaro-Galatti e in altre che hanno aderito all’iniziativa. Il sindaco, Renato Accorinti, e l’amministratore di Messinambiente, Alessio Ciacci, si sono impegnati direttamente in questa importante attività di sensibilizzazione e formazione sui temi dalla raccolta differenziata degli scarti e del riciclo dei materiali. Alla scuola Gallo, in tre distinti incontri, sono stati coinvolti, in un’unica mattinata, circa quattrocento ragazzi contenti di avere avuto la possibilità di incontrare anche i massimi esponenti del comune e dell’azienda di igiene urbana.

“Siamo contenti − hanno dichiarato Accorinti e Ciacci − di potere coinvolgere le nuove generazioni sui temi dell’ambiente, della raccolta differenziata e del riciclo; questioni così importanti per la città e il futuro in quanto il ruolo dei ragazzi è e sarà sempre più importante e necessario”.

“È stato molto bello insegnare la raccolta differenziata ai bambini e ci auguriamo – proseguono il Sindaco e l’amministratore – siano loro i primi portavoce dell’ambiente in tutta la città e nelle famiglie di Messina. Grande soddisfazione è stata espressa da Accorinti e Ciacci per avere trovato tra i giovani così tanto interesse sul tema, intelligenza e sensibilità, e da questi ragazzi parte l’invito a tutte le famiglie di proseguire questo percorso educativo con un lavoro a casa di corretta separazione dei materiali per contribuire attivamente a migliorare l’ambiente che ci circonda, la qualità della nostra vita e l’educazione dei nostri giovani”.

“Un ringraziamento agli istituti scolastici − concludono Accorinti e Ciacci − per la loro disponibilità e partecipazione, agli insegnanti per il lavoro condiviso e ai dipendenti stessi che per la prima volta hanno offerto alle scuole la possibilità di essere coinvolte ed apprendere questo importante percorso ed impegno educativo, che sta portando a considerevoli risultati e che proseguirà, ampliandosi, anche nel prossimo anno scolastico”.

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