Miracolo all’Atm. De Luca annuncia: 10 autisti tornano “magicamente” idonei

Consegna fascia sindaco di Messina fra Renato Accorinti e Cateno De Luca - 01Continuano gli accertamenti del sindaco De Luca sul corretto funzionamento delle Partecipate.  Sotto la lente d’ingrandimento del sindaco De Luca, questa volta, i dipendenti Atm. Il primo cittadino, infatti, ha disposto di controllare che tutti i dipendenti risultanti non idonei per motivi medici alla mansione per la quale erano stati assunti, fossero realmente impossibilitati al lavoro.

Così ieri gli ex autisti Atm che, a seguito dell’accertamento di non idoneità, facevano da anni lavori di ufficio sono stati sottoposti nuovamente a visita: «Ho chiesto ai dirigenti delle partecipate – ha spiegato il Sindaco nella sua pagina Facebook – di fare accertamenti sulla situazione, che verranno fatti anche al Comune. Su 10 visite sottoposte a ex autisti Atm che non risultavano inidonei alla mansione, tutti sono risultati idonei. Forse perché da molti anni erano negli uffici e quindi sono guariti».

Da qui lo sconcerto del primo cittadino, che ha precisato la sua intenzione di non far passare in secondo piano questi casi: «Non ci sto e non accetto neanche che a una certa età ci si opponga a fare certi lavori. Non capisco cosa significa che a 50-55 anni qualcuno non possa essere più buono a lavorare, ma il 27 arriva anche per loro ed oggi si rimane nella pubblica amministrazione fino a 70 anni.

È impensabile che ci troviamo con tante risorse umane che non vengono utilizzate secondo quella che è la destinazione della loro assunzione o secondo quelle che sono le esigenze dell’ente».

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6 Commenti

  • Claudio scrive:

    Chi pensa di essere intoccabile e fare i ca**i suoi solo perché é stato raccomandato dal politico di turno va perseguito per legge con idonei punizioni…

  • Giuseppe Adragna scrive:

    È giusto è corretto , che il primo cittadino si preoccupi della salute dei lavoratori delle partecipate ,e anche di tutti i dipendenti comunali .
    Ogni lavoratore ha diritto allo stipendio ed all’assistenza sanitaria, e deve dare il meglio di sé stesso per garantire il servizio per cui è pagato .
    Chi è preposto al controllo ed alle verifiche, deve farlo , per far sì che ognuno faccia la propria attività in funzione del proprio ruolo che riveste . Grazie Cateno De Luca , metti a posto questa città e scaccia questa mafia ed arroganza che c’è nel palazzo ed in tutti gli uffici di tua competenza . Buon lavoro Sindaco senza paura di essere ricattato o ridotto ad un angolo .
    Vai avanti così , la città della correttezza e della onestà è con te. Grazie

  • nino vento scrive:

    Qiali saranno i provvedimenti disciplinari nei confronti di coloro che hanno accertato la non idoneità di questi lavoratori a svolgere le mansioni di autista?

  • Angelo scrive:

    Quello del cambio di mansioni per presunta inidoneità è un vecchio trucco. Bravo al sindaco per avere messo il dito sulla piaga. In ATM almeno 30 anni esiste questo modo di agire. Spero che finisca questo sistema spesso accettato o subito passivamente e falso con il favore disonesto dei medici che non hanno mai verificato.

  • Susan scrive:

    Ma venivano retribuiti come autisti ? Gli autisti hanno il parametro più alto degli impiegati se non erro.

  • Angelo Cardile scrive:

    È finita la pacchia, sembra ke basta ke anno un posto di lavoro fisso nn fanno più un c….. Mandiamoli tutti a casa, fate lavorare ki ne ha voglia…

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