Criptovalute: ecco le principali novità di eToro per investire sulle monete digitali  

Pubblicato il alle

5' min di lettura

Le recenti turbolenze che hanno colpito Bitcoin non hanno ridotto l’interesse nei confronti del mercato criptovalutario. Se da un lato nelle ultime settimane è crollato il prezzo della moneta digitale inventata da Satoshi Nakamoto, soprattutto dopo l’annuncio di Elon Musk di interrompere gli acquisti di auto Tesla in Bitcoin a causa dell’impatto ambientale generato dal mining, altre criptovalute stanno crescendo a ritmi record.

Su tutte spicca Cardano, considerata la criptovaluta più attenta all’impatto ambientale nel settore crypto, ma anche Dogecoin, Stellar Lumens, Polkadot e Uniswap. Tra i broker più attenti ai servizi per gli investimenti nelle criptovalute c’è eToro, in grado di proporre tantissime novità nel 2021. La prima offerta è il nuovo portafoglio tematico BitcoinWorldWide, con il quale investire nelle aziende che operano in ambito crypto come PayPal, Square, Coinbase e NVIDIA.

Inoltre, il famoso broker di trading online ha recentemente ampliato la gamma di criptovalute sulle quali è possibile investire attraverso la piattaforma multi-asset di eToro, aggiungendo alle monete digitali già presenti anche le new entry Uniswap e ChainLink. Si tratta di tecnologie legate alle applicazioni di finanza decentralizzata (DeFi), due progetti in forte crescita con prospettive interessanti per lo sviluppo delle soluzioni criptovalutarie e blockchain.

Come investire sulle criptovalute con il broker eToro

Oltre ad essere un broker celebre per il social trading, il copy trading e la possibilità di investire su azioni e ETF senza commissioni, eToro è molto usato anche per le criptovalute secondo anche quanto riportato dagli esperti del portale Criptovaluta.it. Questo intermediario autorizzato CySEC e FCA, infatti, mette a disposizione un’ampia gamma di soluzioni per investire nel mondo crypto, dalle azioni delle società impegnate nella rivoluzione criptovalutaria fino a un ampio assortimento di monete digitali come Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Ripple, Dash, Litecoin, Cardano, IOTA, Stellar Lumens, EOS, NEO e molte altre ancora.

Nel dettaglio, con eToro è possibile fare trading online sulle criptovalute con i CFD, usando i contratti per differenza per speculare sulla volatilità di questi asset, aprendo posizioni al rialzo o al ribasso in base alle tendenze del prezzo. In alternativa è possibile investire sui portafogli tematici CopyPortfolios, creati in base alle performance dei migliori top trader della piattaforma oppure secondo asset allocation specifiche, per fornire strumenti utili ai trader con i quali diversificare gli investimenti e minimizzare il rischio in modo semplice e accessibile.

Allo stesso tempo, il broker israeliano offre servizi specializzati per l’acquisto delle criptovalute, tra cui un exchange avanzato all’interno della piattaforma web dell’operatore e un wallet digitale dedicato per la custodia delle monete digitali. La proposta di eToro ha l’obiettivo di garantire agli investitori soluzioni complete per operare su questo tipo di asset, con la possibilità di costruire un portafoglio crypto personalizzato, oppure di fare trading a breve termine sfruttando l’alta volatilità delle criptovalute.

Inoltre, con eToro è possibile usufruire di tutti i servizi convenzionali proposti dall’intermediario, tra cui soprattutto il copy trading, attraverso il quale replicare le operazioni dei trader più esperti e profittevoli scelti tramite il social trading. Questo approccio trasparente è molto gettonato dagli investitori retail, tuttavia non bisogna dimenticare l’importanza della formazione, infatti per investire nel mondo crypto è indispensabile conoscere a fondo queste tecnologie e padroneggiare le principali tecniche di analisi finanziaria.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi dal settore crypto

I recenti problemi riportati da Bitcoin hanno acceso i riflettori su alcune criticità legate alle tecnologie criptovalutarie. Su tutte spicca l’impatto ambientale, infatti molte criptovalute sono responsabili di un livello davvero elevato di emissioni inquinanti, con una tendenza in aumento con l’incremento della difficoltà di estrazione e risoluzione dei complessi calcoli informatici richiesti per la validazione dei blocchi. Oggi è soprattutto Bitcoin a farne le spese, mentre altre tecnologie come Ripple ed Ethereum sono state danneggiate soltanto in parte dalla svalutazione della moneta digitale ideata da Nakamoto.

Secondo molti esperti la rivoluzione crypto è ormai un fenomeno irreversibile, tuttavia è innegabile come il settore dovrà imparare ad essere più sostenibile dal punto di vista ambientale, mettendo a punto tecnologie meno energivore e puntando di più sull’uso delle fonti rinnovabili. In questo contesto è soprattutto Cardano ad essere favorito, considerata la criptovaluta più green in quanto il suo processo prevede basse emissioni di carbonio nell’atmosfera, con un consumo di 6 gigawattora di energia l’anno contro oltre 115 gigawattora di Bitcoin.

Un altro aspetto da valutare con attenzione è quello della regolamentazione, specialmente dopo lo sbarco a Wall Street di Coinbase, un’operazione che da una parte ha legittimato il business dell’exchange, dall’altro ha aperto la strada a un possibile intervento normativo nei prossimi mesi. Ad ogni modo, il forte interesse sugli investimenti crypto continua a trainare l’aumento dell’offerta di prodotti finanziari, infatti oltre ai portafogli tematici di eToro ci sono anche molti nuovi ETF sulle criptovalute, strumenti adatti a chi vuole investire su queste tecnologie in modo più prudente e diversificato.

 

(7)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.